Il deputato del Movimento 5 Stelle Arnaldo Lomuti ha sollevato forti perplessità riguardo all’annuncio della Regione Basilicata sull’acquisto dell’Oasi del Lago Pantano di Pignola, in provincia di Potenza. L’esponente politico ha definito l’operazione “fuorviante”, chiedendo chiarimenti sugli atti relativi all’accordo stipulato con il Consorzio industriale. La contestazione di Lomuti si concentra sull’effettiva portata dell’acquisto, che a suo dire riguarderebbe solo un manufatto e non l’intera area protetta.

Secondo quanto evidenziato da Lomuti, la Regione Basilicata non avrebbe acquisito l’intera Oasi del Lago Pantano di Pignola.

Dagli atti esaminati dal deputato, risulterebbe infatti l’acquisto del solo ex centro visite dal Consorzio industriale. La critica principale riguarda il rogito, che, sempre secondo Lomuti, non avrebbe trasferito alla Regione la gestione della riserva naturale. “Non ha acquistato l'Oasi e il rogito non le ha trasferito la gestione della riserva naturale”, ha dichiarato il deputato, sottolineando una discrepanza tra l’annuncio e la realtà documentale.

La gestione della riserva e il ruolo della Provincia

Lomuti ha richiamato la normativa regionale che affida la gestione della riserva naturale alla Provincia di Potenza, ente designato anche come gestore della Zona Speciale di Conservazione (ZSC).

Pur riconoscendo le responsabilità proprie della Regione Basilicata, il deputato ha insistito sul fatto che l’operazione non può essere presentata come la restituzione dell’intera Oasi alla comunità se l’atto di acquisto si limita al centro visite e non include il trasferimento della gestione della riserva naturale.

L’acquisto del centro visite è considerato utile da Lomuti, ma solo a condizione che serva a riattivare un edificio rimasto inutilizzato per lungo tempo. Il punto cruciale della sua argomentazione risiede nella netta distinzione tra il manufatto dell’ex centro visite, oggetto dell’acquisto, e l’Oasi nel suo complesso, che comprende la riserva naturale e gli ambienti acquatici e ripariali del Lago Pantano di Pignola, elementi fondamentali per la sua integrità ecologica.

Il progetto InnGreenPAF e le richieste di chiarimento

La richiesta di chiarimenti avanzata da Lomuti è strettamente legata al progetto InnGreenPAF, un’iniziativa da 350.000 euro di cui la Provincia di Potenza è beneficiaria. Questo progetto è destinato alla conservazione degli ambienti acquatici e ripariali, oltre che al recupero del centro e dei percorsi all’interno dell’Oasi. Il deputato ha sollecitato la Regione a specificare quali adempimenti di sua competenza siano ancora pendenti e a completarli con urgenza. L’obiettivo è permettere alla Provincia di Potenza di attuare tempestivamente gli interventi finanziati, garantendo così la piena valorizzazione e tutela dell’area.

La scheda del Programma InnGreenPAF, riferita specificamente alla ZSC Lago Pantano di Pignola, delinea un piano dettagliato per la salvaguardia e il ripristino degli habitat, evidenziando l’importanza di un’azione coordinata e completa da parte di tutti gli enti coinvolti per la piena realizzazione degli obiettivi di conservazione e fruizione dell’Oasi.