Il Molise si posiziona al 19º posto nella graduatoria nazionale dei reati ambientali, secondo quanto emerge dal report Ecomafia 2026. I dati, che si riferiscono all'anno 2025, delineano un quadro preoccupante per la regione: sono stati accertati complessivamente 341 reati ambientali, con un bilancio di 326 persone denunciate e 32 sequestri effettuati. Questa rilevazione pone il Molise davanti solo alla Valle d’Aosta, che chiude la classifica nazionale come ultima regione per incidenza di tali illeciti.

L'analisi dettagliata a livello provinciale rivela una maggiore concentrazione dei fenomeni illeciti nella provincia di Campobasso.

Qui, infatti, sono stati registrati 175 reati ambientali, che hanno portato alla denuncia di 159 persone e all'esecuzione di 14 sequestri. La provincia di Isernia presenta un quadro leggermente differente, con 107 reati accertati, 83 persone denunciate e 16 sequestri. A completare il panorama regionale, il rapporto include anche i dati delle operazioni condotte dal Comando tutela ambiente dell’Arma dei Carabinieri, che a livello regionale ha rilevato 59 reati, 84 persone denunciate e due sequestri, senza fornire una ripartizione specifica su base provinciale.

La distribuzione e l'impatto sul territorio molisano

La somma dei dati provenienti dalle singole province e dalle attività regionali del Comando tutela ambiente dei Carabinieri compone il totale complessivo per il Molise nel 2025.

La provincia di Campobasso emerge come l'area con la maggiore incidenza, registrando quasi la metà dei reati ambientali accertati nell'intera regione. È degno di nota, tuttavia, che la provincia di Isernia, pur con un numero inferiore di reati, abbia superato Campobasso per numero di sequestri effettuati, indicando una potenziale maggiore gravità o efficacia delle operazioni di contrasto. Il dato regionale complessivo di 32 sequestri si articola specificamente in 14 sequestri registrati a Campobasso, 16 a Isernia e i rimanenti 2 derivanti dalle attività del Comando tutela ambiente dell’Arma dei Carabinieri.

Analogamente, il numero delle persone denunciate riflette questa articolazione territoriale: 159 nella provincia di Campobasso, 83 in quella di Isernia e 84 riferite alle operazioni regionali del Comando tutela ambiente.

Il totale regionale delle persone denunciate, come indicato dal report, è di 326, un dato che contribuisce a definire la 19ª posizione del Molise nella graduatoria nazionale, immediatamente prima della Valle d’Aosta.

Il contesto nazionale delle illegalità ambientali

Il rapporto intitolato Ecomafia 2026. I numeri e le storie delle illegalità ambientali in Italia fornisce un'ampia panoramica del fenomeno a livello nazionale. Nel corso del 2025, in Italia, sono stati accertati 35.735 reati ambientali. Questo numero rappresenta un calo del 12% rispetto ai dati registrati nel 2024, un dato che emerge a fronte di un elevato numero di controlli, pari a 1.460.611. Gli illeciti di tipo