Genova, 2 ottobre 2026 — Un giovane lupo è stato recuperato nella mattinata odierna sulle alture di Sori dagli agenti del Nucleo di vigilanza faunistico-ambientale regionale. Si tratta di una lupa femmina di circa quattro-cinque mesi, che la sera precedente si era introdotta nel giardino di un'abitazione. La sua presenza era stata segnalata più volte nei giorni scorsi a causa delle condizioni fisiche non ottimali. L'animale si aggirava da settimane tra le alture di Nervi, Sant’Ilario e Sori, avvicinandosi anche ad abitazioni. Al momento dell'affidamento al Cras Enpa di Campomorone, la lupacchiotta presentava un quadro clinico preoccupante: risultava debilitata, disidratata e malnutrita.

Gli esami hanno evidenziato una forte infestazione di endoparassiti, aggravando il suo stato di salute. È stata trasportata al centro per accertamenti e cure.

Le prime cure al Centro recupero animali selvatici Enpa

Presa in carico dal Centro recupero animali selvatici Enpa, la giovane lupa ha iniziato un percorso terapeutico intensivo. Le cure mirano alla stabilizzazione delle sue condizioni, al trattamento sanitario specifico e alla ripresa dell'alimentazione. L'animale è costantemente monitorato dai veterinari, con l'obiettivo di recuperare le forze.

Le segnalazioni dei cittadini sono state cruciali per il rintraccio e l'intervento. L'assessore regionale alla Fauna selvatica, Alessio Piana, ha ringraziato il personale del Nucleo di vigilanza faunistico-ambientale regionale e i residenti.

Piana ha ribadito l'importanza di non fornire cibo agli animali selvatici per evitare che si abituino ad avvicinarsi ai centri abitati.

Non alimentare la fauna selvatica: un monito

Il caso di Sori evidenzia la necessità di una corretta gestione degli animali selvatici in difficoltà. La raccomandazione di non alimentare gli animali selvatici è fondamentale per preservare la loro naturale diffidenza e prevenire situazioni di rischio.