La giunta comunale di Quartu Sant’Elena ha approvato un nuovo appalto triennale per la gestione del verde pubblico, un investimento significativo del valore di quasi 7 milioni di euro. Il piano, siglato il 7 ottobre 2026, mira a garantire la massima attenzione ai parchi, ai giardini, alle aree verdi stradali, alle aree cani e agli spazi del litorale. L'organizzazione del servizio introduce un approccio più flessibile, orientato alle esigenze effettive delle aree piuttosto che a un numero fisso di interventi.
Una delle principali innovazioni riguarda i criteri di manutenzione.
La cura di arbusti e siepi avverrà ogni volta che i germogli supereranno i 25 centimetri di lunghezza, mentre i prati saranno tagliati quando l’erba raggiungerà gli 8 centimetri di altezza. Questo sistema dinamico può espandersi o contrarsi in base al periodo vegetativo, consentendo di variare in corso d’opera le aree oggetto di manutenzione e di inserire, se necessario, nuovi servizi e lavorazioni.
L’assessora all’Ambiente, Romina Mura, ha sottolineato come il progetto sia frutto di un’attenta analisi dell’esperienza precedente. “Il progetto nasce dall’ottimizzazione dell’esperienza dell’appalto precedente, con l'implementazione delle buone pratiche e la risoluzione delle criticità riscontrate, con un’importante attenzione agli aspetti ecologici e al risparmio idrico e con una visione complessiva del patrimonio Verde cittadino finalmente censito e geo-referenziato”, ha dichiarato Mura.
Il servizio si avvale di un gestionale informatizzato, già avviato con il censimento dettagliato di ogni area verde, albero, arredo e arbusto, che verrà costantemente aggiornato con le lavorazioni eseguite nel tempo.
Manutenzione e sicurezza delle aree verdi: un approccio completo
Il nuovo appalto prevede un’ampia gamma di attività di mantenimento per tutte le aree incluse nel servizio. Tra queste figurano la pulizia delle aree verdi, la gestione differenziata dei rifiuti, la manutenzione e la potatura di siepi e superfici prative, il diserbo di aiuole, aree incolte, banchine e cunette. Saranno inoltre effettuate la messa a dimora di fioriture stagionali, con particolare attenzione alla gestione agronomica delle essenze, la manutenzione degli impianti irrigui e delle formelle delle alberature, il controllo fitosanitario e la valutazione di stabilità degli alberi.
Un’importante criticità del precedente appalto è stata superata: la potatura degli alberi sopra i 4 metri, che in passato non era compresa nel canone e veniva compensata a misura, rientra ora pienamente nel servizio. Questo garantisce una gestione più efficiente e completa, includendo anche sfalci e concimazioni essenziali per la salute del verde cittadino.