Il gruppo assicurativo Axa, tramite il suo amministratore delegato Thomas Buberl, ha escluso l'interesse nell'acquisizione di una quota in Generali. Questa dichiarazione si inserisce nel contesto del consolidamento bancario in Italia, dove Monte dei Paschi di Siena (Mps) potrebbe utilizzare la propria partecipazione nel "Leone" per difendersi da un'eventuale offerta pubblica di acquisto e scambio (opas) di Intesa Sanpaolo.

Buberl ha evidenziato il "molto movimento in Italia attorno al nostro partner bancario Monte dei Paschi", chiarendo che Axa è "fortemente concentrata sul far funzionare al meglio la nostra joint venture con Mps".

Ha ribadito che l'attenzione del gruppo è rivolta principalmente alle performance operative e allo sviluppo organico, escludendo l'acquisizione di partecipazioni in società concorrenti. L'approccio è di crescita interna.

La Joint Venture con Mps e la Strategia di Axa in Italia

La joint venture tra Axa e Monte dei Paschi di Siena nel settore della bancassicurazione scadrà nell'ottobre del 2027. Sul futuro di questa collaborazione, Buberl ha dichiarato essere "troppo presto" per fare previsioni, anche a causa delle incertezze legate al "risiko" bancario. La volontà di Axa sarebbe di "continuare" la partnership anche dopo il 2027. Tuttavia, il CEO ha precisato che, anche in caso contrario, Axa si è "preparata" ad affrontare scenari alternativi.

Tale preparazione è stata rafforzata grazie alle recenti acquisizioni di Nobis e Prima. Queste operazioni mirano a "garantire che la nostra presenza in Italia, un mercato per noi molto importante, sia sufficientemente ampia", consolidando la posizione di Axa nel territorio italiano. Axa, uno dei principali gruppi assicurativi globali, con una presenza strategica in Italia, offre prodotti assicurativi e finanziari. La sua strategia si basa su sviluppo organico e ampliamento dell'offerta, supportato da acquisizioni mirate che rafforzano la sua competitività.