Film a luci rosse scaricati da un indirizzo IP cui corrisponde un computer della Santa sede, questa la rivelazione shock riportata da due importantissimi giornali: il New York post americano e l'Indipendent Inglese.

Nell'ambito di una operazione di un'associazione che mira a scoprire chi usufruisce nel mondo di film hard pirata, è venuto fuori che un indirizzo IP corrispondente ad un computer del Vaticano che avrebbe scaricato, insieme a film d'azione, di cui 4 pirata, anche una ingente mole di film hard.

La notizia che in Vaticano ci sia qualcuno appassionato di film hard ha generato un vero e proprio scandalo tra le gerarchie ecclesiastiche, poiché, dopo la scoperta che molti alti prelati si sono dedicati per anni alla disdicevole pratica della pedofilia, sopratutto in America, ora la Chiesa Cattolica si trova a d affrontare questa nuova tegola, che arriva come un fulmine a ciel sereno, proprio nel momento in cui l'istituzione Chiesa stava riacquistando credito verso i fedeli con l'elezione di Papa Francesco I, che aveva portato una ventata di innovazione e di ottimismo in seno alla Chiesa.

Ma l'opera cominciata dal Pontefice Francesco sembra ora poter essere vanificata dalle ultime rivelazioni dei prestigiosi quotidiani americani ed anglosassoni, secondo cui i film hard sarebbero addirittura una regola per l'utente di quell'indirizzo IP corrispondente ad una linea installata in Vaticano, anche se il condizionale è d'obbligo, poiché andranno effettuate le verifiche del caso; non sembra però possibile che due testate che godono di un tale prestigio internazionale possano aver pubblicato una bufala, anche perché l'Ente che si occupa di queste ricerche è giudicato attendibile da tutti i commentatori internazionali.

Proprio in questi giorni vi erano state numerose azioni da parte di Papa Francesco I per ridare credibilità a tutto il movimento cattolico , anche mediante l'allontanamento di alcuni prelati in aria di pedofilia, ma di fronte alla notizia di film hard in Vaticano, ha scosso davvero tutti, minando quella fiducia nella Chiesa cattolica che tutti i fedeli stavano piano piano riconquistando, grazie all'operato del nuovo Pontefice.

C'è solo da augurarsi che l'utente di quei film sia solo un impiegato o comunque un laico e che il tutto non sia quindi riconducibile a dei prelati, che avrebbero scaricato film hard nell'esecizio delle loro funzioni, quindi la situazione sarebbe gravissima