Dopo il suo ultimo partito, il DNA, e dopo circa 20 anni di assenza nei Palazzi del Potere romani,è scesa di nuovo in campo per il 26 e 27maggio, con il partito liberale,e nella mattinata di ieri la pornodiva; alla conferenza stampa, ha presentatoufficialmente la sua candidatura alle amministrativedi Roma, con l'iscrizione al partito e ha presentato il suo programma liberatorio eantiproibizionista, biondissima, in jeans, camicia color prugna, giacca blu gessata, e il trucco marcato, dichiarando: " Sono 30 anniche faccio politica.

"Il mio sarà un programma liberale, libertario eambientalista - commenta la Staller -.

Sono felicissima di far parte di questo partito meraviglioso, èuno 'sposalizio', tra virgolette, tra l'ideologia loro e la mia. C'è lanecessità di valorizzare i diritti civili in alternativa al bigottismo catto-comunistae clerico-fascista. Dare garanziealle coppie omosessuali, legalizzarele 'non droghe', istituire i parchi dell'amore per legalizzare laprostituzione", conclude riguardo a Grillo:"Anche Grillo argomenta tesi che io sostenevo già nel 1989. Ha già messopersino in rete un mio discorso, segno che avevo anticipato i tempi. Sono unadonna coraggiosa e libera di idee, per questo ho accettato di entrare nelPartito liberale".

Lo slogan sul simbolo del partito è "Liberiamo Roma, Edoardo de Blasio Sindaco"; il segretario Stefano de Luca hadichiarato che appena la pornostar ha preso visione del loro programma, hafatto esplicita richiesta di adesione e della sua candidatura: " Non c'ènessuna operazione di marketing dietro la sua candidatura", un programma tuttoliberale e antiproibizionismo, conproposte che si estendono dalla tutela dei diritti civili di categorie " a rischio",dei detenuti, degli omosessuali, della violenzasulle donne, dell'ambiente, degli animali, alla legalizzazione delle "nondroghe", e la legalizzazione della prostituzione con la creazione dei parchi dell'amore,insomma tutte proposte leggi per le quali il Comune non ha nessun poterelegislativo ed esecutivo.

Il segretario ha concluso, sottolineando la prioritàdi fare coalizioni, aprendo sia ai radicali sia ai repubblicani: " Il candidatosindaco del Partito Liberale èEdoardo de Blasio, ma siamo disponibili a ragionare con coalizioni più grandie, nel caso, chiederemo a de Blasio di fare un passo indietro. Le nostre liste sonoaperte all'area repubblicana e radicale, all'area dell'impegno civilee, soprattutto, all'area laica che pensa che il Campidoglio e il Vaticano devono fare le loro cose separatamente".

Per un'Italia liberale e antiproibizionista, la speranza rimane quella che i romani non venganoafflitti dalla psoriasi, come ha dichiarato il segretario, alla vista di Alemanno, ma dall'aria nuova d'annatadi libertà con Ilona Staller alComune.