La Francia approva in via definitiva la legge che consentirà il matrimonio e l'adozione di figli alle coppie omosessuali. L'Assemblea nazionale aveva adottato il testo il 12 febbraio scorso e ora, a due mesi di distanza, arriva il via libera anche da parte del Senato.

Nel mese di maggio la legge tornerà all'Assemblea nazionale per l'approvazione delle modifiche minori e qui verrà sicuramente approvata data la netta maggioranza di cui gode la coalizione di centrosinistra. Il provvedimento è stato votato da tutti i gruppi della sinistra ma, dato che in Senato la maggioranza è di soli 6 voti, considerata qualche defezione, il testo è passato grazie al voto di diversi senatori di destra e del centro.

Una volta riottenuta l'approvazione da parte della Camera, la legge entrerà in vigore in estate e la Francia diverrà il dodicesimo paese (tra cui Belgio, Portogallo, Olanda, Spagna, Svezia, Norvegia, Sudafrica) ad aver legalizzato le nozze fra persone dello stesso sesso.

Si tratta di un tema che è stato uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale del presidente François Hollande, quella che viene considerata la riforma più importante in materia sociale, in Francia, dopo l'abolizione della pena di morte nel 1981.

Questo argomento ha provocato una profonda spaccatura all'interno del Paese, con imponenti manifestazioni contro il disegno di legge ad opera degli schieramenti politici di destra, ma anche con nette prese di posizione da parte della Chiesa cattolica, dei musulmani, degli evangelici.