Una tragedia scuote il Brescia e tutto il mondo del calcio. Un pullman di tifosi delle Rondinelle, di rientro dalla trasferta di Livorno, si è infatti ribaltato in autostrada nei pressi del casello di Bagnolo Mella. Il bilancio è di un morto, Andrea Toninelli, 22 anni e di una ventina di feriti, due dei quali sono in gravi condizioni.
Ancora tutta da chiarire la dinamica dell'incidente. Il pullman, che trasportava una cinquantina di supporter del Brescia, ha sfondato il guard rail ed è finito in una scarpata. Un malore o un colpo di sonno dell'autista sono al momento le prime ipotesi sulla causa dello schianto.
Queste le testimonianze dei ragazzi a bordo di un altro pullman di tifosi bresciani: "Siamo scesi subito a portare i primi soccorsi, per quello che abbiamo potuto fare. Era un inferno. Gente che gridava, bloccata dentro il pullman, che si lamentava", racconta un ragazzo, mentre un altro si dice "frastornato e stordito per quello che è successo. Siamo tutti senza parole".
Il Brescia Calcio ha espresso il suo cordoglio attraverso il sito ufficiale: "Sono vicino alla famiglia del giovane Andrea e a tutti i sostenitori del Brescia – dice il presidente Luigi Corioni – Chiederemo alle due finaliste dei play off, Empoli e Livorno, di osservare un minuto di raccoglimento per onorare la memoria di un tifoso morto per un tragico evento di ritorno da una partita di calcio".
"Ci stringiamo ai familiari del giovane tifoso che ha perso la vita in un modo così drammatico – le parole dell'allenatore biancazzurro, Alessandro Calori – e a tutti i sostenitori bresciani coinvolti nell'incidente. Siamo profondamente dispiaciuti e addolorati e a nome di tutta la squadra porgo le più sentite condoglianze alla famiglia della vittima e vorrei manifestare il mio affetto nei confronti di tutti i ragazzi coinvolti nell'incidente".