Dopo i primi commenti a caldo per lo più positivi sulla prestazione della squadra di Allegri, facciamo una ricognizione su quanto visto in campo nella nottata europea di Champions League che ha visto in Milan-Barcellona una delle partite migliori.

Fortunatamente non c'è stato il crollo della compagine milanista che ha retto molto bene la forza d'impatto della squadra spagnola. Il tecnico milanista ha impostato, come previsto, una partita attenta in fase difensiva che ha coinvolto tutti i giocatori schierati che soprattutto nella fase iniziale del match hanno messo in difficoltà gli avversari con ripartenze a tratti brucianti.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Milan

Ottima su tutti la prestazione di un rinato Kaka (7) che svestiti i panni della star si è messo a disposizione della squadra offrendo la copertura sulla fascia  in aiuto a Constant (5,5) che veniva costantemente attaccato da Dani Alves e a turno da Sanchez o Messi; il risultato di questo lavoro ha portato spesso la squadra a ripartire sulla stessa fascia creando qualche apprensione alla difesa avversaria: naturalmente il brasiliano ogni volta che era in possesso di palla non dimenticava di essere stato Pallone d'Oro e con classe riusciva a gestire i palloni a disposizione cercando il dialogo in palleggio con Robinho (7 a suo merito il recupero della palla nell'azione del gol e la conclusione a rete sull'invito magistrale del 22 rossonero).

Per il resto della partita Robinho ha fatto quello che sa fare alternando giocate apprezzabili a qualche svarione clamoroso, tipo il liscio nel secondo tempo solo davanti al portiere quando poteva cambiare il risultato della partita, ma tutto sommato e' il giocatore che conosciamo con le sue pause.

Dall'altro lato del campo Birsa (5,5) dimostrava tutta la sua modestia come giocatore internazionale ma comunque dava il suo apporto in fase difensiva limitando Adriano.

Ottimo Abate (6,5) su Neymar al quale ha concesso veramente poco nonostante il campione brasiliano mostrava iniziativa e capacità di giocata :ovviamente non poteva offrire la spinta alla quale siamo abituati ad assistere per evitare squilibri difensivi decisione saggia ed efficace.

Il trio di centrocampo ha visto a mio parere il miglior Muntari (7) della stagione, che ha speso molto in copertura ringhiando su tutti e riuscendo anche a ripartire anche se sull'ultima possibilità da gol per il Milan con un po' più di lucidità poteva servire il pallone a Balotelli o addirittura cambiare lato con un rossonero smarcato.

I migliori video del giorno

De Jong (6,5) aggressivo su tutti ha smorzato il palleggio spagnolo o quantomeno lo ha reso abbastanza innocuo. Montolivo (7) si e' ancora una volta dimostrato il giocatore delle due fasi infatti alla corsa ha unito anche lanci ed aperture di gioco per i compagni, oramai il suo rendimento e' abbastanza costante quando sta bene.

Passiamo ai due centrali difensivi: Mexes (6,5) sfodera una prestazione puntuale ed efficace, infatti nessuno passa dalle sue parti, riuscisse anche a segnare sul calcio d'angolo avrebbe fatto il partitone. Zapata (5) rovina la sua partita con lo svarione sul pareggio spagnolo ma purtroppo spesso  gli si lasciano incarichi di impostazione ai quali non sa adempiere, ma ritengo che i suggerimenti del mister debbano essere più incisivi con tutti gli uomini di reparto cercando di esonerare il colombiano dall'impostazione del gioco.

Amelia (6,5) fa una buona partita giocando pochi palloni ma non sbagliando nulla a parte qualche presa ballerina.

I sostituti Balotelli , Emanuelsson e Poli non incidono sulla gara anche perchè entrano in campo quando il tono fisico di tutta la squadra e' in calo e quindi comprensibile che le nuove forze servono soprattutto a contenere il gioco del Barcellona.

Sullo stesso Barcellona bisogna dire che si, ha tanto possesso di palla, ma per lo più fine a stesso e che cerca sempre inserimenti centrali e quasi mai cross o tiri da lontano, comunque  ha tante soluzioni personali visto i fuoriclasse in squadra ma come soluzioni di gioco il mister dovrebbe trovare soluzioni alternative.

Passando al nostro mister, Allegri (6,5) ha avuto l'umiltà (o causa di forza maggiore) di impostare la gara difensiva cercando di limitare i danni ma ha avuto il coraggio di schierare Kaka' in una partita che poteva tirargli molte critiche per tale mossa, i rientri di Desciglio ( per Constant ) e del Faraone (per Birsa) gli offriranno la possibilità di innalzare il tasso tecnico ed atletico della squadra, non dimenticando che il posto di Balotelli (per Robinho) non si discute, come la chance per Gabriel (per Abbiati o Amelia ) sia doverosa in linea con un rinnovo dei giocatori soprattutto in chiave futura, visto che in campionato i sogni di gloria (scudetto e zona champions)  sono ormai certamente compromessi.

Aspettiamo conferme nelle prossime partite soprattutto in considerazione del fatto che gli stimoli di certi appuntamenti internazionali moltiplicano le forze e le attenzioni e in questo deve stare molto attento Allegri a non far calare la grinta e l'attenzione sui suoi giocatori ma soprattutto in lui che ha spesso atteggiamenti distaccati se non addirittura assenti. Speriamo bene