La Fiorentina, subito dopo la partita contro il Napoli, terminata con la vittoria della squadra di Benitez per 2-1, presenta un ricorso contro l'espulsione del suo attaccante Guillermo Cuadrado. Il giudice sportivo, Tosel ha però ritenuto che il ricorso fosse inammissibile.

Il giocatore viola dovrà anche pagare un'ammenda di 2000 euro per aver simulato la caduta dopo il contatto con il giocatore del Napoli, Inler.

La prova Tv chiesta dalla Fiorentina aveva lo scopo di dimostrare l'errore compiuto dall'arbitro Calvarese. L'organo di giustizia sportiva non ha dunque accettato il ricorso, ha spiegato che: "non solo si sostituirebbe al Legislatore, ma travalicherebbe anche i limiti della fondamentale insindacabilità dei provvedimenti tecnici adottati dall'arbitro sul terreno di gioco, dando per scontata, nell'ipotesi in esame, l'assegnazione di un calcio di rigore con una valutazione di competenza esclusiva del direttore di gara".

Alla Fiorentina non resta che ricorrere alla Corte federale.

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Ma il problema che si pone, è che l'utilizzo delle immagini televisive che potrebbero davvero essere utilizzate in maniera innovativa. La squalifica del giocatore colombiano avvenuta al 91', gli farà saltare la partita contro il Milan, si pone il problema del mezzo televisivo.

In altri situazioni è stata utilizzata la prova Tv, questa volta il giudice Tosel asserisce che in questo caso è inammissibile.

Quando l'utilizzo della prova Tv:

La prova televisiva viene applicata per regolamento, quando gli avvenimenti della partita non sono stati controllati dall'arbitro in campo, non era questo il caso, Calvarese ha giudicato come simulazione il tuffo del colombiano.

La prova tv è quindi efficace per condannare chi è sfuggito al controllo dell'arbitro in campo. Il centrocampista viola, Pizarro che ha mimato il gesto di Mourinho delle manette, non è corretto, perché questo caso vede il giudizio in buona fede dell'arbitro.