Che la trattativa per lo scambio Guarin-Vucinic fosse andata in porto o meno, la conseguenza piùdiretta era facilmente prevedibile: il calciomercato sarebbe finalmente uscitodall'impasse delle prime tre settimane dall'apertura del mercato. E così èstato. Il calciomercato entra finalmente nel vivo e i colpi, reali eipotizzati, finalmente riempiono le prime pagine dei giornali.
Vero è che per alcuni giorni i riflettori saranno puntatisul mancato scambio Guarin-Vucinic, prima di finire negli almanacchi deglisgarbi tra Juve e Inter. La Juve attacca, l'Inter fa silenzio, ma come in tuttele dispute non tutto quello che dice una parte è la pura verità.
Da che mondoè mondo, dato che Marotta cita isuoi primi 30 anni di carriera a scambiare giocatori, nei grandi colpi dimercato, e lo scambio Vucinic-Guarin lo era, la trattativa viene svolta nellasede della società che riceve l'offerta. Se è proprio vero che è l'Inter adaver insistito per fare lo scambio, perché Marotta e tutto il suo entouragefacevano la spola Torino-Milano? Nonavrebbero potuto ricevere Branca e Fassone che pure sono pagati per fare(almeno) questo? Mi viene in mente quando il presidente del Barcellona, LaPorta in persona, dovette andare a Milano a trattare con Moratti l'acquisto di Ibrahimovic in cambio di Eto'o più 50 milioni.
Ad ogni modo le polemiche andranno scemando col passare deigiorni.
Giorni in cui Marotta ha avuto un assist dal destino per vendere Vucinic: il gravissimo infortunio di Falcaorende necessario l'acquisto di un attaccante e Ranieri, sulla panchina della squadra francese, consoce benissimo ilmontenegrino avendolo allenato nei suoi trascorsi alla Roma.
La trattativa,quindi, si può imbastire e non dovrebbe presentare particolari difficoltà, datele ampie possibilità di spesa del presidente monegasco. Piuttosto la difficoltàmaggiore è la volontà del giocatore, che vuole andare all'Inter. Ma lasensazione è che questa strada sia impercorribile, a meno che qualcuno nonfaccia un passo indietro.
Vicinissimi il Milaned Essien. I rossoneri hanno bisognourgente di un centrocampista di esperienza, uno che possa mettere ordine inmezzo al campo e che abbia anche personalità.
Essien, anche se non è giovanissimo, faancora la differenza, soprattutto in una Serie A povera di fuoriclasse ed inpiù può giocare la Champions League.
Voce del giorno: il ParisSaint Germain farà ancora spesa in Serie A: vuole assicurarsi sia Hamsik che Pogba. Ai partenopei ridarebbe indietro Lavezzi più 50 milioni, Marottainvece potrebbe portare ad Agnelli un piatto con 70 milioni di plusvalenza. Unaminiera per fare la spola anche in lidi più fortunati.