Non bastassero i pessimi risultati che il Milan sta raccogliendo in questa stagione, a movimentare le vicende del club rossonero arriva il caso degli spettatori fantasma dello stadio di San Siro.

A lanciare la questione, un articolo del Corriere dello Sport di mercoledì 19 marzo, a firma Bruno Bartolozzi, che mette a confronto i numeri ufficiali su spettatori paganti e abbonati, con quelli degli accessi registrati ai tornelli; da questa comparazione emerge che il Milan, nel corso di questo campionato, ha registrato, ogni partita, tra i 4000 e i 13500 spettatori in più rispetto al numero di persone che hanno attraversato i tornelli, dato, quest'ultimo, piuttosto significativo, poichè chi vuole entrare a San Siro deve necessariamente passare per i tornelli.
Andando nel dettaglio, i numeri ufficiali sulle presenze, tra spettatori paganti e abbonati, nelle prime 13 partite disputate a San Siro dal Milan, vedono una media spettatori di 38422 a gara; i numeri delle presenze ai tornelli vedono una media di 29538 spettatori a partita: una differenza di quasi 9000 unità a partita; lo scarto più significativo tra i due dati si è verificato in occasione di Milan - Sampdoria, giocata di sabato alle 20:45, partita in cui i numeri ufficiali parlano di 31575 spettatori, mentre gli accessi ai tornelli non sono stati più di 18000.
La questione degli spettatori fantasma di San Siro in occasione delle partite del Milan, sta facendo discutere, poiché quasi diecimila spettatori in più ogni partita possono avere un certo peso sull'appeal di una società nei confronti di sponsor e giocatori di livello, e, in epoca di fair play finanziario, danno una notevole mano da un punto di vista dei ricavi in sede di bilancio.
Segui la pagina Milan
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!