Prima uscita ufficiale a Cagliari del nuovo tecnico rossoblù Zdenek Zeman. Il boemo, ancora lui, riparte dalla Sardegna, quasi casualmente dopo il mancato accordo con il Bologna.

Con la serietà che gli è tipica, Zeman, insieme al nuovo patron della società Giulini, annuncia subito che il Cagliari non può permettersi di comprare campioni e che non metterà veti alla dirigenza di fronte a eventuali richieste di mercato per i pezzi più pregiati della squadra, Astori, Ibarbo , Sau, qualora ci sia anche la richiesta dei calciatori a cercare nuove sfide.

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Insomma il solito Zdenek Zeman. Fedele al suo progetto di calcio e ai valori in senso più ampio. Si punta sui giovani, possibilmente di qualità, lo schema è sempre lo stesso 4-3-3, si va all'attacco. Punto fondamentale della nuova squadra che si va a costruire sarà certamente per il tecnico boemo Daniele Conti, il centrocampista del Cagliari da lui lanciato ai tempi d'oro di Roma.

Sul suo passato più recente ha detto:" Quella squadra( la Roma ) è arrivata in finale di Coppa Italia e ho valorizzato tre giocatori( Marquinhos, Lamela e Osvaldo) che poi hanno fruttato 90 milioni alla società.

Tanto male non mi pare che sia andata".

Sul futuro della Nazionale e più in generale del calcio italiano questo il pensiero di Zeman:" Il calcio italiano? Oggi si parla di cambiare tutto, ma se l'Italia avesse vinto un'altra partita non staremmo qui a parlarne. Il calcio italiano non è più dov'era prima. Chi metterei alla guida della FIGC? Chi ama il calcio non i soldi".

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