Tutto facile per la Juventus di Allegri, tornata a vincere a Cagliari dopo tre pareggi consecutivi fra campionato e Champions League. Nulla hanno potuto gli uomini di Zeman contro la capolista, che ha dimostrato maturità gestendo nel migliore dei modi una partita che avrebbe potuto rivelarsi insidiosa, nel primo anticipo della 16ª giornata di Serie A. I bianconeri, al contrario di quanto si potesse pensare alla vigilia, non hanno sottovalutato l'avversario e hanno chiuso la partita già dopo un quarto d'ora dal fischio d'inizio. Grazie alle reti di Tevez (al suo decimo centro in questa stagione) e Vidal (un gol, quello del cileno, che spegne le polemiche sul suo calo fisico) la prima frazione di gioco si è conclusa con gli ospiti in vantaggio di due reti senza essere stati impensieriti particolarmente dalla compagine di casa.

Di Ekdal e Cossu gli spunti più interessanti del primo tempo, ma nel complesso il cambio di modulo (da 4-3-3 a 4-4-2) voluto da Zeman per questa occasione, non ha prodotto i risultati sperati e il Cagliari è andato a riposo senza aver mostrato nemmeno un barlume di gioco. L'inizio del secondo tempo ha praticamente fatto capitolare i sardi: Fernando Llorente ha siglato la sua quarta rete in campionato dopo appena 6 minuti, chiudendo di fatto ogni speranza di rimonta da parte del Cagliari e il gol "della bandiera" dei padroni di casa messo a segno da Rossettini ha solo reso meno amara una sconfitta difficilmente evitabile. Si fa complicata la situazione in classifica per Zeman, che non vince dal 4-0 rifilato all'Empoli il 25 ottobre scorso ed è attualmente terzultimo sopra Cesena e Parma. La panchina del boemo è in bilico, ma probabilmente non sarà esonerato almeno fino agli ottavi di Coppa Italia, dato che il prossimo avversario del Cagliari è proprio la squadra ducale.

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A questo punto i bianconeri possono concentrarsi esclusivamente sulla finale di Supercoppa Italiana di lunedì 22 dicembre contro il Napoli a Doha, per chiudere nel migliore dei modi un 2014 a dir poco vincente.