Probabilmente sarà il 24 maggio la data decisiva per la corsa al secondo posto di Roma e Lazio. Quel giorno all'Olimpico sarà di scena il Derby, con i biancocelesti padroni di casa. La Lazio ha sorpreso tutti, dimostrando che ci vogliono buone idee nel calcio, non solo i soldi. Lotito ha trovato un allenatore intelligente, che fa giocare bene al calcio i suoi uomini, che ha coraggio di buttare nella mischia giovani come Cataldi, che è in grado di recuperare, trasformare e far brillare un giocatore come Felipe Anderson, che il talento ce l'aveva anche prima, ma difettava di continuità.

Insomma la Lazio che si lancia sul rettilineo vola sulle ali dell'entusiasmo, ma ha un calendario notevolmente più complicato: Atalenta, Inter, Sampdoria, Roma e Napoli. La Roma giallorossa dovrà giocare, oltre che contro i cugini alla penultima giornata, contro Genoa, Milan, Udinese e Palermo, tutte squadre che hanno ben poco da chiedere al loro campionato o comunque alla portata. I giallorossi hanno forse svoltato dopo il successo di Reggio Emilia, ma rimane una squadra profondamente diversa rispetto a quella che fino a sei mesi fa aveva giocato grandi partite come quella di Manchester o dello Juventus Stadium: gli infortuni di Maicon e Strootman, oltre che l'infortunio di Castan ad inizio stagione, e il calo di Gervinho hanno minato le certezze di una squadra.

Il rimpianto più grande è probabilmente il non essere andati avanti in Europa League, visto che le rose rimaste in gara non sembrano superiori, almeno sulla carta, a quella di Garcia. Ma si sa il calcio è fatto dagli uomini, non dalla carta. E sono stati proprio gli uomini di Garcia a suicidarsi in 18 minuti prendendo 3 gol uno dietro l'altro dalla Fiorentina.

La Roma, nonostante tutto, è ancora in corsa, il che forse è testimonianza della poca competitività del nostro campionato: mai la quota secondo posto è stata così bassa. Non resta che mettersi seduti e gustarsi un Derby lungo 5 giornate, col Napoli di Benitez che sullo sfondo cercherà di sfruttare gli eventuali passi falsi delle due compagini romane, anche se, a questo punto della stagione, i 5 punti di distacco pesano molto.