Il prefetto di Roma ha ordinato l'immediata esecuzione di opere all'interno dello Stadio Olimpico per rendere più sicuro l'impianto durante lo svolgimento degli incontri. In un vertice svoltosi a Roma alla presenza di dirigenti della Roma, di Claudio Lotito in rappresentanza della Lazio e di alcuni esponenti del Coni, proprietario dello stadio, il Prefetto ha ordinato la costruzione di barriere amovibili per separare in due tronconi le curve dello stadio capitolino, e la riduzione della capienza delle stesse curve per consentire la costruzione di appositi corridoi che rendano più agevoli le operazioni di filtraggio e prefiltraggio nel controllo dei tifosi nelle curve.

Il Prefetto ha disposto anche che la costruzione delle opere suddette vengano effettuate a carico delle società che usufruiscono dello stadio per eventi calcistici. Questa decisione ha lasciato perplesso il presidente della Lazio, Claudio Lotito, che avrebbe ritenuto ingiusto l'accollo delle spese a carico delle società essendo il Coni il proprietario della struttura.

Il dettaglio dei lavori

Le barriere saranno alte circa 4 metri e non più 2,2 metri come quelle attuali per rendere impossibile lo scavalcamento da parte dei malintenzionati.

Al tifoso di Roma dunque non basterà più dire "vado in curva" ma sarà necessario spiegare in quale porzione di curva andarsi a sedere. La riduzione della capienza fa mugugnare i dirigenti di Roma e Lazio che potrebbero essere danneggiati dal minore incasso.

Il Prefetto di Roma, Franco Gabrielli, ha intimato alle due società romane di eseguire i lavori entro l'inizio della nuova stagione fissato al 23 di agosto onde evitare il rischio che lo stesso possa opporsi allo svolgimento delle gare calcistiche all'interno delle Stadio Olimpico.

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In questo senso l'intervento del Prefetto è stato perentorio ed ha già fatto sapere che non saranno concesse deroghe al provvedimento intimato alle società. La stima della perdita di posti in curva si aggirerebbe attorno alle mille unità, un danno anche a livello di abbonamenti soprattutto per la curva sud giallorossa notoriamente sold out dopo la campagna abbonamenti.

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