Mercoledì 14 dicembre ci sarà un evento unico e irripetibile a Milano. Al Grand Hotel et de Milan è stato organizzato, dalla Bolaffi Aste, il "Football Memorabilia". Nel corso dell'evento verranno messi all'asta dei rari e preziosi cimeli legati alla storia del calcio, un'occasione davvero irripetibile per i palati fini del collezionismo del calcio d'autore.

Uno dei pezzi forti sarà sicuramente quello legato alla leggenda del Cagliari e del calcio italiano: stiamo parlando della maglia n° 11 di Gigi Riva, indossata nell'ultima partita del campionato dello storico scudetto 1969-70.

La gara era Torino-Cagliari e, nonostante i sardi fossero già matematicamente campioni d'Italia, non fecero nessuno sconto ai granata, imponendosi per 4-0. Con quella maglia "rombo di tuono" realizzò una doppietta.

E qui raccontiamo un curioso retroscena: a fine gara Riva scambiò la maglia con un calciatore del Toro e, in seguito, la stessa finì ad un collezionista. La casacca che sarà venduta all’asta è quella bianca con i bordi rossoblu; la proposta di partenza è interessante: circa 8-12 mila euro.

Chi dovesse aggiudicarsela si farà un bel regalo di Natale, poiché questo è un cimelio davvero unico e "importante", dal valore simbolico enorme.

Le altre proposte

Durante l'asta verranno presentati anche altri lotti davvero unici. Non ci saranno solo maglie, ma anche stampe e documenti rari, fotografie e trofei. Oltre alla casacca di Gigi Riva, verrà battuta anche quella indossata nel 1978 dall'ex portierone della Juventus Dino Zoff, nell'ultima partita di campionato in casa contro il Vicenza e vinta dai bianconeri per 3-2.

Anche qui c'è un curioso retroscena: fu lo stesso Zoff a regalare questa maglia ad un operatore della Rai TV, che poi la lasciò ai propri figli. La base di partenza per questo cimelio è di circa 3-4 mila euro.

Verrà messa all'asta anche una preziosa fotografia dell'11 maggio 1947, quella della nazionale italiana prima della sfida amichevole contro l'Ungheria (all'ex Comunale di Torino) e vinta per 3-2.

Il valore di questo scatto deriva dal fatto che rappresenta una vera e propria testimonianza dell'impiego di ben 10 granata del grande Torino, più il portiere juventino Sentimenti IV. Altra chicca: ci sono i 15 autografi originali dei calciatori sul retro della foto, ovvero gli 11 titolari, le 3 riserve e l'allenatore Vittorio Pozzo.

Un altro documento di grandissimo valore è lo Statuto del Milan "Milan Football & Cricket Club", un libretto in cartoncino rosso di 16 pagine stampato nel 1900 a Milano. Era di proprietà di uno dei soci fondatori del Milan che l'ha tramandato agli eredi. La base d'asta stimata per questa rarità è di circa 80-120 mila euro.

Concludiamo con un pezzo d'asta curioso; un quadernetto del 1939 appartenuto ad un giovanissimo 15enne Mike Bongiorno che, a quei tempi, muoveva i primi passi come "galoppino" del quotidiano "La Stampa" di Torino. In questo taccuino sono riportati ben 80 autografi di calciatori famosi dell'epoca, come Amoretti, Bodoira e Bellini della Juventus; e Olivieri, Gallea e Petron del Torino. Il prezzo di partenza sarà di: 1.500-2.000 euro.

Torino - Cagliari 0-4: Apoteosi Rossoblù (26-4-1970)

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