Dodici mesi da squadra debuttante, un'anno di Serie A per il Crotone. Erano le ore 22:22 del 29 aprile 2016 quando allo Stadio "Alberto Braglia" di Modena, al triplice fischio finale del Sig. Pinzani di Empoli, gli squali approdavano per la prima volta nella massima categoria al termine di una stagione da assoluti protagonisti. Una formazione partita con ambizioni di tranquilla salvezza e che per raggiungere l'obiettivo prefissato ha deciso di dominare il campionato, fino alla notte della promozione ancora viva nei ricordi di tifosi e appassionati della cittadina calabrese.
Una pagina di storia calcistica per tutta la regione, un premio al lavoro svolto in oltre un ventennio dalla dirigenza che ora si trova, rinnovata nell'assetto societario a dovere raggiungere un nuovo traguardo, questa volta chiamato salvezza.
Crotone, crederci e sperare
Un finale di stagione in continuo crescendo per la formazione del tecnico Davide Nicola, un'obiettivo difficile ma ancora possibile che farebbe entrare la società nella leggenda, alla luce sia dell'ampio margine di partenza con le dirette contendenti, sia per le numerose problematiche che hanno caratterizzato l'inizio del torneo. Questa volta però gli squali oltre a dovere gettare il cuore oltre l'ostacolo, lottando su ogni pallone alla ricerca della vittoria dovranno anche restare vigili sui risultati che perverranno in contemporanea dagli altri campi.
Una lotta salvezza che vede i rossoblù sfavoriti proprio nel momento di massima forma registrata in questa prima stagione di Serie A. Il mantenimento della categoria sarebbe il culmine di una storia che si concluderebbe almeno per questo campionato con un lieto fine.
Un calendario irto di difficoltà, caratterizzato da sviste arbitrali ed errori dei singoli che ne hanno forse penalizzato e condizionato oltremodo la classifica. Ancora cinque gare prima del traguardo, una stagione che è stata avara di soddisfazioni ma che sta regalando un finale da sogno, simile alla magnifica storia scritta dalla formazione del tecnico croato Ivan Juric, che ora un destino assai beffardo ha messo proprio alla guida di una delle due dirette contendenti all'obiettivo stagione, il Genoa del Presidente Enrico Preziosi.
Insieme ai liguri anche l'Empoli è inserito nella mischia, la formazione che forse potrà raggiungere per prima la salvezza se saprà sfruttare l'agevole calendario. Il Crotone ci crede, i tifosi continua a sperare, la città è pronta comunque a festeggiare un campionato da prima della classe.