29 aprile 2016: una data che Crotone ricorderà a lungo. La squadra calabrese per la prima volta conquista la promozione in Serie A. La certezza matematica è maturata al termine della sfida del "Braglia" di Modena. I pitagorici sono riusciti a conquistare il punto che mancava per festeggiare con tre turni d'anticipo l'avvenuto salto di categoria. A firmare la rete della serie A l'ex bianconero Raffaele Palladino che ha trasformato con freddezza un calcio di rigore. Il Modena si era portato in vantaggio con il gol di Luppi. Nella ripresa i rossoblu hanno pensato a contenere le sfuriate del Modena che era a caccia di tre punti fondamentali in chiave salvezza.

Le firme di Palladino e Cordaz, tecnico in lacrime

Decisivo in un paio di circostanze, il portiere Cordaz ha salvato il risultato (in particolare su Nardini). Il finale è stato da brividi con i canarini costantemente nell'area calabrese ma mai realmente pericolosi. E' iniziato così il conto alla rovescia con la panchina crotoneseletteralmente esplosa al triplice fischio. Tanti i tifosi rossoblu che hanno festeggiato la promozione al "Braglia"(in 1.100 erano in Emilia), letteralmente in delirio la città calabrese. La piazza, dov'era collocato il maxi schermo, è stata letteralmente invasa dai supporters del Crotone.

Ipotesi Salerno per le prime partite in A

Fumogeni, fuochi d'artificio, caroselli proseguiti per tutta la notte. Commosso il tecnico Juric che ha però rimandato qualsiasi discorso sul futuro.

Il tecnico è corteggiato da diverse società ed in particolare sta valutando una proposta del Genoa. Incontenibile la gioia di Raffaele Palladino: "Mi sono preso la mia rivincita. In molti non scommettevano su di me - ha affermato a Sky l'ex attaccante del Parma - ma èstata la stagione del rilancio". Incontenibile la gioia di Torromino e Galardo.

Juric è stato portato in trionfo a fine partite. Smaltiti i festeggiamenti la società si tufferà sul mercato per allestire una squadra in grado di disputare il torneo di massima serie. Il club (in particolare il dg Ursino) dovrà difendersi dagli assalti di Inter e Genoa per Budimir. L'altra delicata questione riguarda lo stadio: lo "Scida" non è a norma e probabilmente i pitagorici dovranno traslocare altrove. Tra le ipotesi c'è l'Arechi di Salerno. La Calabria torna dunque in serie A, sette anni dopo la retrocessione della Reggina.