Mentre a Roma (e nell'intero paese) l'emozione è ancora tanta per il commovente addio di Totti ai suoi tifosi, sui social network è spuntato un video girato durante la festa in suo onore. Nelle immagini - riprese al ristorante "La Villetta" durante la cena con gli amici, lo stesso che frequentava da ragazzino - si vede il capitano ancora commosso davanti alla torta, mentre dice: "Non è finita. Io continuo anche l’anno prossimo. Continuo, non so ancora dove di preciso, ma continuo".

Pubblicità
Pubblicità

Parenti e amici applaudono con entusiasmo, si sente qualcuno esclamare "veniamo tutti con te", e Francesco sorride: sarà una delle sue solite battute ironiche, oppure dietro queste enigmatiche parole si cela il desiderio di provare una nuova esperienza?

Totti non ha mai detto pubblicamente: "lascio il calcio per sempre"

L'emozione è stata grande per Francesco Totti: dopo averlo visto così coinvolto, e aver udito le sue parole sul tempo che passa, inesorabile, è difficile immaginare che possa indossare un’altra maglia.

In realtà, non ha mai detto esplicitamente in tutte le sue dichiarazioni pubbliche "lascio il Calcio per sempre". A parte le parole pubblicate sul sito del club giallorosso - preconfezionate - che annunciano la sua entrata nella "Hall of fame", nessuna notizia è trapelata riguardo un suo imminente incontro con il presidente Pallotta.

Ieri il capitano ha trascorso l'intera mattinata in casa con la sua famiglia, a smaltire le tante emozioni della giornata ed a riposare. Nel pomeriggio però, è stato visto mentre accompagnava il figlio Cristian a Trigoria per gli allenamenti.

Pubblicità

Nel centro sportivo, oltre a Florenzi che si allenava e a Strootman che ha rinnovato il contratto, c'erano anche Monchi, Spalletti, e l'ad Gandini.

Il pallone firmato dal capitano preso al volo da un raggiante tifoso

Intanto - per chi ancora non lo sapesse - dove sarà finito il pallone che Totti ha firmato e lanciato verso il pubblico emozionato dell'Olimpico? Tra le mani di Thomas Lintozzi, tifoso della Roma, raggiante di felicità per essere riuscito a prenderlo al volo: "È stata un'emozione unica, intensissima - spiega il ragazzo ancora incredulo - quando l'ho visto arrivare dritto verso di me: questo pallone, che tramanderò di generazione in generazione, è un simbolo sia per me che per tutta la città".

E, per spiegare quanto sia stato importante per lui il capitano, conclude con un sorriso: "Visto il suo grande valore, credo proprio che lo metterò in banca".

Leggi tutto