Roberto Mancini ritorna a sedersi su una panchina, quella dello Zenit San Pietroburgo, dopo la sfortunata esperienza con i nerazzurri dell'Inter. La scorsa stagione il club russo ha chiuso al terzo posto una deludente annata, per molti aspetti avara di soddisfazioni. Per superare il periodo critico si affida quindi ad un allenatore di esperienza come Mancini, che da parte sua ha anche bisogno di una grande squadra per rilanciarsi.

Le ambizioni

Mancini è stato molto chiaro con la società riguardo alle sue ambizioni: "Lo Zenit deve tornare a vincere in campionato e a giocare in Champions".

Programma complesso ma senza dubbio perfettamente alla portata del club russo, generalmente dominatore incontrastato del panorama calcistico nazionale. "Parlerò russo tra qualche mese, vi ringrazio per l'accoglienza. Sapevo che i tifosi dello Zenit sono straordinari, ma non immaginavo così tanto". Parole di stima anche per il presidente della squadra russa, che Mancini identifica come il creatore di una grande realtà. "Ringrazio il proprietario che ci darà un grande supporto. È grazie a lui se lo Zenit è diventato uno dei club più forti al mondo".

Non il primo italiano a San Pietroburgo

Qualche stagione fa era stato Luciano Spalletti ad occupare la panchina dello Zenit. Quantomeno ironico il fatto che ora sia invece il tecnico toscano a sedere sulla panchina dell'Inter, la squadra con la quale Mancini ha vinto di più in carriera

Di Francesco ritrova la Roma

Spalletti, per sedersi sulla panchina nerazzurra ha lasciato scoperta quella della Roma, ma non per troppo tempo.

È stato infatti già trovato il successore alla guida del team giallorosso e si tratta di Eusebio Di Francesco. L'ex tecnico del Sassuolo ritorna dunque come allenatore nella squadra in cui ha giocato per 4 anni, segnando 14 reti.

Le ultime dal calciomercato

In ottica di possibili trasferimenti illustri in Serie A, la Juventus sembra fare sul serio con Douglas Costa.

L'agente dell' esterno del Bayern ha infatti avuto un meeting con Beppe Marotta per discutere questa possibilità. L'accordo potrebbe già esserci, ma la strada per appianare le differenze di vedute riguardanti l'ingaggio è ancora in salita.

Il Milan intravede il miraggio Diego Costa, ormai apertamente scaricato da Antonio Conte.

L'attaccante spagnolo vorrebbe andare all'Atletico Madrid, ma potrà farlo solo a partire da gennaio a causa del blocco di mercato. Potrebbe quindi nell'attesa consolarsi con il club rossonero.