Il destino del Milan è ancora incerto. Quel che è certo, invece, è che l'attuale proprietario del club rossonero, Yonghong Li, non ha versato l'ultima quota di aumento di capitale, pari a 32 milioni di euro. In questi giorni, tabloid e siti che si occupano di calcio stanno parlando di un possibile futuro 'americano' del Milan. Secondo molti, il futuro presidente del team rossonero sarà statunitense. A suffragare tale ipotesi è stato anche il recente prestito di 32 milioni, erogato dal fondo americano Elliott. L'attuale presidente cinese del Milan dovrà restituire al più presto la somma per evitare l'escussione del pegno sulle sue azioni, come previsto dal contratto (siglato l'anno scorso) con cui aveva ottenuto un prestito di 303 milioni di euro.

Secondo alcune indiscrezioni, Li si sarebbe già recato a New York, con il suo entourage, per incontrare il potenziale acquirente del Milan, il cui nome rimane, per ora, una faccenda 'top secret'. Nel ventaglio dei possibili acquirenti della squadra rossonera, c'è anche Thomas Ricketts.

Milan, il comunicato della famiglia Ricketts

Successivamente al mancato pagamento, da parte di mister Li, dell'ultima tranche di aumento di capitale, si sono diffusi diversi rumors sul futuro acquirente del Milan. Non è escluso che il club possa diventare proprietà di Thomas Ricketts e della sua famiglia. Ricketts, proprietario della squadra di baseball dei 'Chicago Cubs', ha espresso, mediante un comunicato, il suo interesse all'acquisto del club milanese.

"La Famiglia Rocketts, non solo Tom, è interessata all'acquisizione delle azioni di maggioranza del Milan", recita uno stralcio della nota diffusa nelle ultime ore dalla ricca famiglia americana.

Li deve restituire 32 milioni in 10 giorni

I Ricketts hanno dichiarato di voler trasferire l'approccio seguito finora (fondato sugli investimenti a lungo termine) con i Chicago Cubs anche al Milan.

Le parole della danarosa famiglia statunitense hanno fatto sognare i tifosi del Milan che, dopo il mancato pagamento dell'ultima quota di aumento di capitale da parte dell'attuale presidente, avevano temuto il peggio. Adesso all'orizzonte si intravede una presidenza a stelle e strisce. Thomas Ricketts dovrà vedersela con Elliotts, che resta il candidato numero uno alla presidenza del Milan.

Nulla, comunque, è stato deciso. Non sono esclusi colpi di scena. Yonghong Li dovrà restituire i 32 milioni ad Elliott entro una decina di giorni per scongiurare un giudizio dinanzi al Tribunale del Lussemburgo.

Ricketts: 66esima famiglia più ricca degli Usa

I supporters del Milan sono passati, nel giro di poche ore, dal baratro alle stelle. Il futuro della squadra è ancora incerto ma le proposte di acquisto, provenienti da gruppi e famiglie ricche non mancano. I Ricketts, ad esempio, secondo dati Forbes (2015), rappresentano la 66esima famiglia più ricca degli Usa, vantando un patrimonio di 5 miliardi di dollari. Thomas Ricketts non è solo il proprietario dei Chicago Cubs ma anche il numero uno di Incapital, potente banca d'investimento.

Tutto ciò non fa altro che rallegrare e sognare i tifosi del Milan, che, in queste ore, stanno riversando la loro felicità sui social.

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