Al termine di Milan-Lazio la maglia di Francesco Acerbi è diventata un trofeo da esporre ai festanti tifosi rossoneri. Lo scalpo dell’avversario sconfitto dopo una settimana di tensioni ed al termine di una partita equilibrata. Kessie e Bakayoko sorridono e la mostrano con orgoglio fin quando non vengono richiamati da Musacchio. E dire che era stato proprio il difensore della Lazio a scambiare la maglia con il centrocampista francese al termine della partita per mettere la parola fine allo scambio di frecciate social verificatesi nel corso della settimana.

Il gesto distensivo si è trasformato in una nuova provocazione con Acerbi che ha manifestato sul profilo Instagram la delusione per il comportamento dei giocatori rossoneri. “Fomentare odio non è sport ma un segno di debolezza”.

In difesa del compagno di squadra è intervenuto Ciro Immobile che nel commentare il post di Acerbi ha definito Kessie e Bakayoko "due piccoli uomini". Dura la presa di posizione del tecnico rossonero Gennaro Gattuso che nel chiedere scusa per l’accaduto ha affermato che i professionisti devono smetterla di “smanettere sui social”.

Le schermaglie social tra Acerbi e Bakayoko prima di Milan-Lazio

Ad originare il finale al vetriolo di Milan-Lazio, conclusasi 1 a 0 per la formazione rossonera, uno scambio di battute social tra Francesco Acerbi e Tiémoué Bakayoko. Nello specifico il difensore biancoceleste, al termine della sfida con il Sassuolo, aveva riferito che la squadra capitolina aveva buone chance di sbancare San Siro: “Nei singoli siamo più forti”. Immediata la replica del centrocampista rossonero che aveva lanciato il ‘guanto di sfida’ con un eloquente: “Ci vediamo in campo”.

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A questo punto Acerbi aveva provato a distendere gli animi e, in un successivo ‘cinguettio', aveva affermato che non gli interessavano le parole e che non voleva mancare di rispetto a nessuno. “Il calcio regala queste sfide che si trasformano in emozioni, il calcio è solo un gioco ma il più bello del mondo”.

La rabbia di Immobile, le scuse dei calciatori rossoneri

Ieri sera sul rettangolo verde la tensione era altissima ed al triplice fischio si è scatenato un parapiglia tra i calciatori delle due squadre.

Tornata la calma Acerbi ha deciso di scambiare la maglia con Bakayoko in segno di distensione dopo quanto accaduto in settimana. Di opinione diversa il francese che con Kessie, autore del gol partita, ha deciso di mostrare in maniera provocatoria la maglia del difensore della Lazio ai tifosi. Quest’ultimo non ha gradito ed ha espresso il proprio rammarico sul profilo Instagram: “Ho scambiato la maglia per mettere fine alla questione”. Infuriato Ciro Immobile che ha definito i due rossoneri: “Due piccoli uomini che mostrano la maglia di un campione sia in campo che nella vita.

Non ci pensare leone”.

I due calciatori sono stati rimproverati da Gattuso: “Questa storia è iniziata una settimana fa, sarebbe stato meglio fare due ore di allenamento in più. Non possiamo che chiedere scusa”. Subito dopo Kessie e Bakayoko si sono scusati, attraverso i rispettivi profili Instagram, con Acerbi. “Era uno scherzo, non volevamo mancare di rispetto”.

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