In estate, oltre ai blasonati arrivi di giocatori come De Ligt, Rabiot, Ramsey e Danilo, la Juventus ha riaccolto la bandiera Gianluigi Buffon, riferimento bianconero per 20 anni. Dopo essere andato in scadenza di contratto a giugno 2018, il campione del mondo del 2006 ha giocato una stagione con la maglia del Paris Saint Germain, poi è arrivata di nuovo la chiamata del presidente bianconero Andrea Agnelli che lo ha spinto a tornare per chiudere la sua carriera a Torino. Il portiere bianconero, a margine dell'evento 'Trofeo Agnelli 2019', ha avuto l'occasione di parlare del suo percorso professionale e del suo ritorno alla Juventus, sottolineando anche che di recente ha girato uno spot pubblicitario in compagnia del campione di ciclismo Ivan Basso e due giocatori di basket italiani.

A tal riguardo ha avuto modo di riflettere sulla fortuna di fare della sua passione un lavoro che lo ha ripagato anche a livello economico, mettendo a confronto il calcio con gli altri sport meno remunerativi come ciclismo o basket. Si è poi soffermato sui motivi di un ritorno alla Juventus, confermando che quest'ultima sua esperienza bianconera è un vero e proprio premio da parte della società.

Il ritorno alla Juve come premio per la scelta di rimanere anche in Serie B

Durante l'evento dedicato al 'Trofeo Agnelli 2019', Gianluigi Buffon ha parlato della sua carriera, confermando l'importanza delle scelte fatte in passato che lo hanno ripagato nel tempo.

Si è poi soffermato sulla sua esperienza professionale alla Juventus, in particolar modo sul periodo di Calciopoli, quando nel 2006 decise di rimanere in bianconero nonostante la retrocessione della Juventus nella serie cadetta: "Se oggi a quasi 42 anni mi trovo alla Juve è per la scelta di restare in Serie B". Una sorta di premio da parte del presidente Agnelli nei riguardi del portiere bianconero che rifiutò nel 2006 offerte importanti pur di restare alla Juve per riportarla ai traguardi che merita.

Inoltre la sua scelta è stata anche un segnale da dare ai giovani, spesso troppi condizionati da interessi economici: Buffon ha infatti aggiunto che si augura di essere un esempio da cui possano prendere spunto.

Possibile esordio stagionale di Buffon in Champions League

Uno degli obiettivi principali del portiere bianconero resta quello di alzare gli unici trofei che gli mancano nella sua bacheca: la Champions League ed il Mondiale per Club.

Intanto il portiere conta di dare il suo contributo in questa stagione anche da secondo non solo nella massima competizione europea ma anche in campionato ed in Coppa Italia. Attualmente ha giocato qualche partita in Serie A, mentre potrebbe esordire in stagione in Champions League contro il Bayer Leverkusen.

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