L'Inter ha deciso per la linea dura nei confronti della stampa. Il club ha ritenuto lesive e piene di risentimento le parole espresse da un tifoso, avallate e pubblicate dal 'Corriere dello Sport'. Antonio Conte, di comune accordo con la società interista, ha deciso di annullare la conferenza stampa che si sarebbe dovuta tenere nella giornata di sabato. L'Inter imputa al quotidiano sportivo romano di aver, in un certo senso, condiviso gli attacchi contro il suo allenatore, pubblicando la lettera inviata alla redazione del quotidiano.

Un tifoso, o presunto tale, ha deciso di scrivere una lettera indirizzata a Italo Cucci che cura una rubrica sul 'Corriere dello Sport'. Nella lettera l'uomo sbeffeggia i nerazzurri rei, secondo lui, di aver perso contro il Barcellona B, nonostante i tantissimi soldi spesi nella campagna acquisti, uscendo così mestamente dalla massima competizione europea. Non contento lancia anche diversi insulti al tecnico interista Antonio Conte, 'quell’esaurito del suo allenatore', non risparmiando nemmeno i commentatori di Sky, 'va bene che per salvare la pagnotta (stipendio) si può dire di tutto'.

Italo Cucci non solo non ha stigmatizzato la lettera e le offese ma, secondo il club interista, non ha trovato nulla da eccepire rendendola nota sul giornale in cui scrive.

Il comunicato ufficiale dell'Inter

Durissima la presa di posizione del club nerazzurro che ha affidato a un comunicato stampa tutta la rabbia e quindi la decisione di annullare il consueto incontro con i giornalisti alla vigilia delle gare di campionato.

'Ieri (venerdì, ndr), dal Corriere dello Sport, è stata pubblicata una lettera offensiva nei confronti del nostro allenatore, giustificando l’aggressione nel commento. Per dare un segnale a tutti i media 'che devono garantire il rispetto delle persone' oggi (ieri, ndr) non si terrà la conferenza stampa'. (fonte - sito ufficiale dell'Inter)

La nota dell'Ordine dei giornalisti

La posizione della società nerazzurra non è andata giù all'Ordine dei giornalisti che, in una nota ufficiale, ha preteso le scuse dell'Inter: 'Il rispetto nel mondo del calcio è una cosa seria, deve intervenire subito la Procura Federale perché definire solamente inaccettabile l'atteggiamento di Conte sarebbe senza conseguenze.

Inoltre occorrono provvedimenti, l'articolo 21 della Costituzione viene prima di ogni legge: arrivare all'arroganza di punire la stampa nel suo complesso oltre alle critiche verso un professionista come Cucci è un'offesa che non può restare impunita. Ci aspettiamo le sue scuse nel post partita e chiediamo anche cosa pensi del suo comportamento una società gloriosa come l'Inter'.

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Rapporti difficili tra Inter e giornalisti

Il rapporto tra gli allenatori dell'Inter e la stampa non si può dire che sia stato mai idilliaco. Basti pensare alle numerose diatribe degli anni scorsi che i diversi tecnici si sono trovati ad affrontare. Luciano Spalletti accusava spesso i giornalisti di essere di faziosi e di organizzare giochetti ad arte, per destabilizzare il mondo nerazzurro. Da ricordare la discussione nel post partita di Fiorentina-Inter 3-3 (rigore dubbio al 101' concesso a Veretout), dove Spalletti accusava il commentatore di Sky Caressa di essere troppo tifoso nel commentare l'accaduto.

Come dimenticare la polemica di Josè Mourinho in conferenza stampa dopo la partita con la Roma. Lo 'Special One' accusava i giornalisti di essere nemici dell'Inter e di non essere liberi intellettualmente.

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