Il caso di positività al coronavirus associato al calcio che ha fatto più discutere in questi giorni è stato quello di Rugani. Non sono mancate al riguardo le considerazioni da parte degli addetti ai lavori: su Twitter è così scoppiata una polemica fra un giornalista e il capo comunicazione della Juventus.

Tutto è iniziato da un tweet condiviso dalla giornalista della Gazzetta dello Sport Fabiana Della Valle. Quest'ultima ha postato la notizia sul caso di positività del giocatore bianconero scrivendo: "Rugani non aveva fatto alcun tampone prima di Juve-Inter, lo ha fatto martedì perché aveva qualche linea di febbre, come prevede il protocollo coronavirus".

Da lì si è sviluppata la replica del giornalista Tancredi Palmeri che ha tirato in ballo un presunto errore dello staff medico della Juventus. Nella discussione è poi intervenuto il capo comunicazione della Juventus Claudio Albanese che ha postato parole pesanti nei confronti del giornalista.

'Stop a disinformazione criminale'

Secondo il giornalista Tancredi Palmeri la società bianconera avrebbe dovuto effettuare controlli preventivi sui giocatori prima di Juventus-Inter. Immediata la replica della giornalista della Gazzetta dello Sport che ha sottolineato che non in nessun punto del decreto si prevedono tamponi preventivi. Ha risposto subito dopo Tancredi Palmeri che ha postato uno stralcio di un articolo della Gazzetta dello Sport per avvalorare la sua considerazione.

Alla discussione è poi intervenuto il capo comunicazione della Juventus Claudio Albanese che ha usato parole non proprio al miele nei confronti di Tancredi Palmeri.

Lo scontro Albanese-Tancredi Palmeri

Claudio Albanese ha infatti postato: "Da sempre dedito alla disinformazione, attività quasi criminale di questi tempi.

Stop it, Tancredi". La risposta di Tancredi ad Albanese è stata perentoria ed ha sottolineato che dovrebbe vergognarsi per le sue 'presunte minacce'. Allo stesso tempo secondo il giornalista dovrebbe dimettersi dall'incarico alla Juventus. Ha poi aggiunto che i 'criminali' sono quelli della Juventus per come hanno gestito la situazione Rugani.

Infine il giornalista ha rivelato una sua 'speranza', ovvero quella che la gente non dimentichi, una volta che sarà passata l'emergenza virus, l'atteggiamento avuto dalla Juventus. Evidente il riferimento alla gestione della situazione del difensore toscano e alla volontà iniziale dei bianconeri di giocare a porte aperte il match contro l'Inter.

Secondo il giornalista infatti la società bianconera ha fatto di tutto, nonostante l'emergenza coronavirus, per incassare "due spiccioli". Parole pesanti che sono destinate ad avere degli strascichi in futuro.

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