La disfatta in terra portoghese certifica le difficoltà attuali della Juventus, che sembra dipendere da alcuni giocatori. Sono pesate infatti le assenze di Cuadrado e Arthur Melo, che Pirlo spera di recuperare per il match di campionato contro l'Hellas Verona previsto sabato 27 febbraio alle ore 20:45. Bisognerà attendere un'altra settimana invece per vedere le altre italiane impegnate in Champions League. L'Atalanta infatti giocherà contro il Real Madrid, la Lazio contro il Bayern Monaco. A proposito della squadra Inzaghi, è notizia recente la decisione del giudice sportivo di squalificare in campionato per una giornata il centrocampista Lazzari per aver bestemmiato in campo.

Imprecazione individuata dalla telecamere ed analizzata dalla prova tv. Decisione che ha visto la reazione stizzita del giornalista sportivo e tifoso del Napoli Carlo Alvino. Quest'ultimo non ha criticato evidentemente la decisione presa, quanto la presunta mancanza di uniformità da parte del Giudice sportivo relativamente all'episodio di qualche mese fa che ha riguardato il portiere della Juventus Gianluigi Buffon.

Carlo Alvino lancia una frecciatina alla Juventus

"Lazzari squalificato per bestemmia grazie alla prova tv...Buffon no. State mortificando e distruggendo la passione dei tifosi. Perché? Cui prodest?". Questo il tweet di Carlo Alvino sul suo account ufficiale di Twitter dopo che il giudice sportivo ha sanzionato tramite la prova tv il centrocampista della Lazio Lazzari per aver bestemmiato in campo.

Il giornalista sportivo, tifoso del Napoli, ha quindi voluto ribadire come la stessa sanzione non sia stata applicata a Buffon. Come è noto, infatti, anche il portiere della Juventus è stato oggetto d'indagine del Giudice sportivo in occasione di Parma-Juventus ad inizio stagione. La prova tv non ha permesso però di confermare se fosse o meno una bestemmia quella del portiere bianconero.

Da qui la decisione di non procedere con la sanzioni per Buffon.

Le reazioni contrastanti dei follower di Carlo Alvino

Le reazioni dei follower al tweet di Carlo Alvino sono state contrastanti. Da una parte c'è chi dà ragione al giornalista sportivo, dall'altra c'è invece chi afferma che, essendo l'Italia uno Stato laico, non dovrebbe esserci sanzione per una bestemmia.

Un utente ha così scritto: "Squalificare chiunque per bestemmia è sbagliato, che riguardi Lazzari, buffon o qualsiasi altro giocatore. Siamo uno Stato laico". La replica ironica di un altro utente: "Infatti bestemmiare ogni due secondi rappresenta l'essenza della laicità! Bravo!". Un altro utente invece ha voluto sostenere Alvino dichiarando: "La discussione non è sulla regola quanto sull’applicazione: giusta o sbagliata deve valere per tutti. Invece sorprendentemente le bestemmie di Buffon non contano".