Il Milan chiude l'ennesimo affare in entrata di questo calciomercato. Infatti la società rossonera puntella il reparto offensivo con l'ingaggio di Junior Messias.
Il trequartista del Crotone, dopo vari corteggiamenti di altre squadre italiane come Torino e Fiorentina, approda quindi al Milan.
La trattativa si è conclusa nella notte, dopo che i rossoneri non sono riusciti a concretizzare l'affare Favre. L'affare si è sbloccato con un prestito da 2,6 milioni di euro con un riscatto a 5,4 milioni. Anche il presidente del Crotone Vrenna ha confermato la chiusura dell'operazione, dichiarando: "La trattativa è chiusa?
Si. Il ragazzo è molto contento, vedrete cosa farà al Milan. Crediamo nelle qualità del ragazzo, andrà in una città molto importante".
Il giocatore deve ora effettuare le visite mediche, poi dovrebbe arrivare la firma e l'annuncio ufficiale.
Milan, un mercato importante
Con l'arrivo di Messias, i rossoneri hanno concluso le entrate effettuando un'ottima sessione di calciomercato intelligente ed importante per completare la rosa a disposizione di Stefano Pioli.
Nonostante due cessioni illustri come quelle di Donnarumma e Calhanoglu, i rossoneri si sono mossi in maniera importante ed hanno subito puntellato la rosa dopo le cessioni di due grandi giocatori.
In porta i rossoneri causa l'addio di Donnarumma hanno subito trovato il sostituto, Mike Magnain, portiere francese di grande presente e futuro.
L'ex Lille si è subito presentato alla grande con due buone prestazioni alle prime due giornate.
I rossoneri hanno poi puntellato la difesa con il definitivo riscatto di Tomori, che nella passata stagione è stato un tassello fondamentale per conquistare la qualificazione alla Champions, e hanno aumentato la competitività sulle corsie esterne: infatti, con Alessandro Florenzi e Balò Tourè, Pioli avrà due grandi alternative agli intoccabili Calabria e Theo Hernandez.
Il centrocampo ha subito meno movimenti, con il riscatto di Sandro Tonali dal Brescia e il prestito di Bakayoko.
Infine, in attacco la società di Via Turati ha fatto un grande lavoro, partendo dall'acquisto di Olivier Giroud che si è subito presentato alla grande siglando una doppietta nel 4-1 finale con il Cagliari.
Il francese non è solo l'alternativa a Ibra ma è un titolare che può fare la differenza nella rosa dei rossoneri. È inoltre arrivato dal Monaco il talento Pietro Pellegri.
Infine, non ultimo come importanza, è arrivato il prestito di Brahim Diaz.