"Nulla è ancora deciso. Dipenderà dai progetti": ad esprimersi così l'agente di Thiago Motta Alessandro Canovi che nelle ultime ore ha parlato a Tmw Radio del futuro professionale del suo assistito sottolineando come non avrebbe ancora deciso cosa fare a fine anno. Se rimanere a Bologna o cambiare aria.
Molto potrebbe passare dall'incontro che si terrà fra il presidente del Bologna Joey Saputo e Thiago Motta stesso probabilmente dopo Bologna-Juventus o al termine del campionato. Del tecnico ex Genoa e Spezia ha parlato nelle ultime ore anche il giornalista sportivo Ivan Zazzaroni.
L'opzione più probabile rimane quella di un passaggio del tecnico alla Juventus: sembra lui il prescelto per il dopo Allegri anche se sullo sfondo rimane sempre l'opzione Antonio Conte.
Le parole di Canovi e di Zazzaroni su Thiago Motta
"C'è ancora da finire il campionato, non c'è davvero nulla ancora di deciso. Come dice Thiago, quando ci saranno novità le saprete. Quello di cui sono stati capaci quest'anno ha dell'incredibile, fuori dal mondo. Ha la struttura per fare un percorso modello Atalanta? Ogni club ha la sua storia. Paragonare è sempre sbagliato - ha dichiarato Canovi - Il Bologna ha fatto anche lo scorso anno un gran bel calcio in alcune partite, è un modello a se stante, ora vedremo come continuerà.
Thiago era conscio di cosa stava accadendo col Bologna, lui controlla ogni minimo aspetto del gruppo e non pensa davvero a molte altre cose. Lo conosco ormai da 24 anni, dire che va di là o da un'altra parte è inutile. Nulla è deciso, davvero. Ci sarà modo di verificare le situazioni con il club, altre verranno verificate, ma dare per scontato che vada da una parte o dall'altra non ha senso. Dipenderà dai progetti".
Anche il Direttore de Il Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni ha scritto del futuro professionale di Thiago Motta: "I problemi di base sono i rapporti tra Sartori e Thiago Motta". Secondo il giornalista sportivo il tecnico italo-brasiliano vorrebbe avere più peso decisionale nella scelta dei giocatori e negli acquisti: "Se ci sarà il punto d'equilibrio allora il tecnico potrebbe rimanere al Bologna".
La volontà del Bologna è quella di confermare Thiago Motta
Se sul futuro di Thiago Motta ci sono ancora parecchi dubbi, la volontà del presidente del Bologna Joey Saputo è in realtà molto chiara: confermare tutti i protagonisti della stagione attuale, compreso Motta, per costruire un Bologna vincente.
L'incontro tra le parti potrebbe avvenire nelle prossime ore ma più probabilmente si terrà dopo la gara contro la Juventus al Dall'Ara prevista il 19 magio. Il rinnovo del contratto è un'opzione sul tavolo: Motta come accennato vorrebbe maggiore centralità nelle scelte e potrebbe essere convinto a prolungare fino al 2026.
Il direttore sportivo del club rossoblu Marco Di Vaio ha confermato che il primo passaggio sarà parlare con Motta e ascoltare le sue idee.
Il Bologna vuole confermarsi e confrontarsi in Europa con i migliori calciatori a disposizione. Tuttavia, se Motta non dovesse restare, il Bologna guarderebbe ad altri profili, fra questi Maurizio Sarri o Vincenzo Italiano.
Le parole di Stellini su Conte
Intanto in una recente intervista a Telelombardia l'assistente di Antonio Conte al Tottenham e all'Inter Cristian Stellini ha parlato del tecnico pugliese, altro allenatore il cui futuro sarebbe in bilico in vista della prossima stagione: "Milan o Juventus? Lui prenderebbe il progetto. Non è vero che vuole tanto budget sul mercato, non è una questione economica ma di ambizione".
Thiago Motta e in seconda battuta proprio Antonio Conte sarebbero i candidati in pole per sostituire Massimiliano Allegri che quasi certamente a fine anno lascerà la Juventus.