Il gionalista sportivo Carlo Pellegatti in una recente intervista a scommesse.io ha sottolineato il grande cambiamento avvenuto in estate, con ben 12 squadre su 20 nel campionato italiano che hanno cambiato allenatore. "Un vero terremoto! Non si può più parlare di semplici avvicendamenti: è il Rock and Roll delle panchine!", ha commentato il giornalista, sottolineando la volontà delle società nel cercare nuove guide tecniche per invertire la rotta. In questo contesto, la Juventus ha deciso di affidarsi a Thiago Motta, una scelta ambiziosa ma che, a detta del giornalista, non sta dando risultati sperati alla squadra bianconera.

Le dichiarazioni di Pellegatti su Thiago Motta

Il giornalista sportivo Pellegatti non è stato tenero nel giudizio sul tecnico della Juventus. "Motta deve fare di più. La squadra mostra a tratti delle idee interessanti, ma manca di continuità e solidità. Non è ancora la Juve che ci si aspettava dopo una campagna acquisti così sontuosa". Le difficoltà nel mantenere l’equilibrio in campo e l’inefficacia del sistema difensivo rispetto all’era Allegri sono i punti critici che il giornalista mette in evidenza.

Sul paragone con Allegri, Pellegatti aggiunge: "Sotto Allegri, la Juventus non era spettacolare, ma aveva una solidità che oggi sembra un lontano ricordo. La media punti di Motta (1,76) è inferiore persino a quella del triennio non brillante di Allegri (1,84), e i tanti pareggi non aiutano".

Ha poi aggiunto che il pareggio contro l'Atalanta e la vittoria contro il Milan in campionato dovranno essere confermati nel match contro il Napoli.

Le scelte di Motta e la panchina di Vlahovic

A parlare di Thiago Motta e delle scelte di formazione del tecnico della Juventus è stato anche Fabio Ravezzani in una recente intervista a Tmw Radio.

Il giornalista ha valutato il momento della Juventus e in particolare la situazione riguardante a Dusan Vlahovic, oramai diventato un'alternativa a titolari, a maggior ragione dopo l'arrivo di Kolo Muani.

Le dichiarazioni su Allegri e Motta

«Sto con Allegri nel senso che un anno fa, di questi tempi, Allegri aveva sicuramente delle colpe, ma veniva incolpato anche di tutto, incluso il fatto che Vlahovic non segnava.

Ora è evidente che Vlahovic è un buon giocatore, ma non un campione». Queste le dichiarazioni di Fabio Ravezzani.

Il giornalista sportivo ha poi parlato delle caratteristiche della punta serba: «Non è uno che gioca per la squadra. Capisco perché Motta a un certo punto lo abbia emarginato, ma puoi permetterti di fare una scelta del genere solo se hai un’alternativa importante. Altrimenti devi lavorare per recuperarlo».

Intanto le ultime che arrivano dalla Continassa parlano di un Thiago Motta pronto a schierare come titolare Kolo Muani nel match di campionato contro il Napoli.