Secondo quanto riferito dall'ex calciatore Antonio Di Gennaro, la Juventus non avrebbe la volontà di spendere troppi soldi in questa sessione di calciomercato in quanto nel recente passato avrebbe investito ingenti somme di denaro senza ottenere i risultati desiderati.

Di Gennaro: 'Non credo abbiano voglia di spendere troppi soldi, he hanno spesi tanti e male negli ultimi anni'

L'ex calciatore Antonio Di Gennaro ha fatto una panoramica ai microfoni di TMW Radio sui maggiori club di Serie A: "Non credo che la Juve voglia spendere troppi soldi, ne ha spesi tanti e male negli ultimi anni.

E poi devo dire che all'Inter riusciranno a mettere a posto le cose. Sul Napoli dico che è la squadra più forte e che può spendere di più sul mercato. Mi aspetto acquisti da Milan e Roma, perché qualcosa manca. Anche la Fiorentina si è mossa molto bene, con molti italiani".

Di Gennaro parlando poi della Lazio ha sottolineato come la presenza di Sarri, nonostante l’impossibilità di condurre un mercato di rilievo, rappresenti un atto di leadership e responsabilità da parte del toscano. La convinzione dell'ex centrocampista è che, Sarri abbia accettato di restare sulla base di rassicurazioni operative che gli consentiranno di lavorare al meglio.

Nel confronto con Marco Baroni, suo predecessore, Di Gennaro riconosce i meriti dell’allenatore nei primi otto mesi della scorsa stagione, pur evidenziando un calo nel finale.

A suo avviso, Sarri ha ora a disposizione una rosa valida, che può essere ulteriormente valorizzata attraverso un lavoro tattico più approfondito su alcuni elementi.

Passando al Milan, Di Gennaro individua in Massimiliano Allegri una figura di garanzia, pur ribadendo la necessità di rafforzare l’organico sul mercato. Diversa invece la valutazione sulla Juventus, per la quale l’ex calciatore ha espresso perplessità in merito alla composizione dell’attuale dirigenza. Secondo lui, la presenza di figure come Damien Comolli e Modesto non sarebbe sufficiente a garantire il livello di competenze necessario per un club di quel calibro, parlando esplicitamente di un'impostazione “amatoriale”.

Sul fronte calciatori, ha commentato anche la scelta di Moise Kean di rifiutare un trasferimento in Arabia Saudita.

Di Gennaro ha dichiarato di comprendere le motivazioni economiche, ma ha ricordato che a 25 anni un giocatore è nel pieno della maturità sportiva. In questo senso, ha auspicato che nella decisione abbia avuto un peso anche l’influenza di Stefano Pioli, figura in cui ripone grande fiducia.

Juve, un mercato da sviluppare sulle cessioni

Seguendo le parole di Antonio Di Gennaro, si potrebbe constatare come la Juventus effettivamente non starebbe progettando un mercato dalle spese folli.

I bianconeri, dalle ultime che filtrano, vorrebbero prima cedere per poi acquistare e quindi quello di Comolli sembrerebbe essere più un lavoro di cesellamento della rosa.