Luciano Moggi, ex dirigente sportivo, è stato intervistato da Juventibus e parlando di Jonathan David, ha sottolineato come l'attaccante sia un buon acquisto degno di una squadra che vuole puntare a raggiungere l'Europa League. Moggi ha poi parlato dei problemi a centrocampo della Juventus e delle difficoltà dei club italiani nel calciomercato.

Moggi boccia Jonathan David: 'Buon acquisto per una squadra che vuole fare l'Europa League'

L'ex dirigente Luciano Moggi ha parlato a Juventibus e riferendosi ai primi due acquisti del club bianconero in questa sessione di mercato ha detto: "Non voglio né criticare né elogiare perché non conosco nello specifico i soggetti che stanno lavorando e credo che alla fine si tireranno le somme per capire cosa avranno davvero fatto.

Jonathan David penso sia un buon acquisto per una squadra che vuole arrivare a fare l'Europa League e non per una che vuole primeggiare. Conceicao lo conosciamo, è carino da vedersi e entusiasma il pubblico avversario in quanto segna molto poco. É un calciatore che fa molto movimento, lascia spazio ai compagni ma nella sostanza è un elemento poco ficcante sotto porta, un difetto che può diventare un problema per la Juventus".

Moggi ha proseguito: "Non capisco perché si parla solo di attaccanti in questo momento alla Juventus. Forse hanno un concetto, quello che se aggiunti centravanti segni di più, ma la verità è un'altra. La posizione nevralgica nel calcio parte dal centrocampo, perché da lì si detta l'impostazione della squadra.

Questa, in base all'intensità che imprimono i calciatori nelle partite, impedisce all'avversario di andare facilmente in porta. Per cui il problema di fondo secondo me sta la e alla Continassa dovrebbero capire che il centrocampo è da rinforzare".

Moggi, sulle difficoltà che le italiane hanno sul mercato in questo momento ha poi detto: "I prezzi dei calciatori sono dettati dalla bravura di coloro che li vendono e li acquistano. Basti guardare Percassi, che cede ogni elemento dell'Atalanta a peso d'oro e questo perché sa fare bene il suo lavoro. Autocitandomi ad esempio, ricordo che la trattativa per Zidane partí da una base di 70 miliardi, noi la facemmo concludere a più del doppio".

L'ex dirigente ha concluso dicendo: "Nella Juventus bisogna ritrovare unità di intenti come quando c'era l'avvocato Agnelli.

Si capisce che questo manca guardando quanto è successo al povero Allegri, che nella squadra bianconera ha fatto anche il massaggiatore. Ok magari a Roma, nella finale di coppa Italia, può aver esagerato ma si vede che lo avevano portato all'estremo e credo che quello sia emblematico di quanto sia accaduto nella Juventus".

Juventus, i tifosi commentano le parole di Moggi: 'Che titoli ha per parlare di David?'

Le parole di Moggi hanno acceso la discussione sul web: "Con tutto il rispetto ma Moggi con che titoli parla di Jonathan David? Quante partite ha visto lo scorso anno del Lille per poter dire quello che dice", scrive un utente su Youtube.

Un altro poi aggiunge: "Sul centrocampo Thuram e Locatelli statisticamente i migliori, ma non sono convinto della mediana".