Secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato, l'Inter avrebbe strappato il si di Ademola Lookman, esterno nigeriano valutato dall'Atalanta 50 milioni. Adesso il club nerazzurro vorrebbe cedere degli elementi considerati marginali nel progetto di Crisian Chivu per racimolare il tesoretto utile ad accontentare la Dea.

L'Inter metta la freccia del sorpasso sulla Juventus per Lookman: ora i nerazzurri devono cedere per fare cassa

L'Inter e la Juventus avrebbero messo nel mirino Ademola Lookman, esterno offensivo che l'Atalanta si sarebbe detta disposta a cedere per 50 milioni di euro.

Dalle ultime indiscrezioni, sembrerebbe però che i nerazzurri si siano messi in contatto direttamente con il calciatore, strappando il suo consenso al trasferimento. Da qui scatterebbe la seconda fase del piano ideato da Giuseppe Marotta e soci, vale a dire quello delle cessioni. L'Inter infatti, non avrebbe a disposizione la cifra richiesta dall'Atalanta per Lookman ma disporrebbe di un vasto parco di calciatori da poter cedere e con i quali fare cassa.

Uno di quelli che potrebbe lasciare la Pinetina e far guadagnare almeno 20 milioni di euro sarebbe Bisseck, difensore fisico con diversi estimatori in Germania, così come Davide Frattesi, centrocampista di inserimento che piacerebbe a tantissimi club anche italiani, fra cui il Napoli di Antonio Conte.

Solo con la cessione di questi due elementi i nerazzurri avrebbero a disposizione la cifra necessaria per strappare alla Dea Lookman, senza poi contare tanti altri calciatori potenzialmente in uscita come Calhanoglu, Thuram o Esposito. Sul nigeriano ci sarebbe però anche l'Atletico Madrid, l'Inter dovrà dunque muoversi in fretta.

Lookman è un attaccante che sa variare su tutto il fronte offensivo

In questi anni vissuti con l'Atalanta, Lookman ha mostrato di saper sostanzialmente svariare su tutto il fronte offensivo. Il nigeriano, che nasce come trequartista, sotto la guida di Gian Piero Gasperini non ha faticato a vestire i panni dell'esterno alto a sinistra e persino a destra. Una polivalenza che lo ha reso uno degli attaccanti più interessanti nell'intero panorama calcistico europeo e che gli ha permesso di non dare riferimenti agli avversari.

A tutto questo, il classe '97 ha sempre abbinato un senso del gol spiccato: non a caso, in 93 match di Serie A disputati con la maglia della Dea ha segnato ben 39 reti. Numeri davvero notevoli se si considera che Lookman non può essere considerato una prima punta.