Fino a due giorni fa il mercato della Juventus sembrava avvolto da un silenzio quasi irreale, fatto di attese, trattative in stallo e una disponibilità economica ridotta che lasciava presagire un finale di sessione senza squilli. E invece, nel giro di appena 24 ore, la società bianconera ha ribaltato lo scenario, regalando ai tifosi due nuovi rinforzi offensivi, Edon Zhegrova e Lois Openda.
Zhegrova al posto di Nico González
Il primo colpo è stato quello di Edon Zhegrova, esterno destro kosovaro classe ’99 sbarcato in mattinata dal Lille. La Juventus lo ha scelto come sostituto di Nico González, volato in prestito all’Atletico Madrid dopo un’operazione complessiva da 33 milioni di euro, strutturata con un diritto di riscatto che scatterà solo al verificarsi di determinate condizioni.
Un’uscita, quella dell’argentino, che ha permesso al club di liberare spazio e programmare il reinvestimento. Ed è così che sono stati messi sul piatto circa 20 milioni di euro per assicurarsi Zhegrova, un esterno rapido, tecnico e con spiccate qualità nell’uno contro uno. Un profilo che ricalca, seppur con caratteristiche differenti, quello del partente González e che andrà ad ampliare le soluzioni tattiche a disposizione di Tudor.
L’operazione lampo Openda
Se il colpo Zhegrova era nell’aria da giorni, la vera sorpresa è arrivata poche ore dopo con la chiusura dell’affare Loïs Openda. L’esterno belga lascia il Lipsia per approdare a Torino in una trattativa costruita in tempi record dal direttore generale Damien Comolli.
La formula è la stessa utilizzata per González: un prestito con diritto di riscatto, attivabile in base a obiettivi individuali e di squadra, per un totale di 40 milioni di euro. Una modalità che consente alla Juventus di rinforzarsi subito senza appesantire il bilancio nell’immediato, rimandando l’esborso alla prossima stagione. Openda rappresenta un innesto di grande peso: velocità, profondità e capacità di adattarsi a diversi ruoli offensivi. Qualità che il club piemontese cercava da tempo e che lo rendono un’alternativa ideale al grande obiettivo sfumato, Kolo Muani.
Addio sogni Kolo Muani, il PSG non ha ceduto
Fino a poche ore fa la priorità di mercato della Juventus rispondeva al nome di Randal Kolo Muani.
La dirigenza bianconera aveva lavorato a lungo per riportare a Torino l’attaccante francese, ma si è scontrata con l’intransigenza del Paris Saint-Germain, deciso a non abbassare le proprie pretese economiche. Il muro alzato dal club parigino ha costretto Comolli a virare su altri obiettivi, puntando con decisione su Openda. Una scelta dettata tanto dalla necessità di non uscire dal mercato a mani vuote quanto dalla volontà di consegnare all’allenatore un giocatore pronto a incidere subito, risparmiando anche una quantità di soldi importante.