Il procuratore sportivo Dario Canovi è stato intervistato nelle scorse ore a Radio Tutto Napoli e riferendosi al suo assistito Thiago Motta e all'esperienza negativa vissuta dall'italo brasiliano alla Juventus, finita da ormai un anno, ha sottolineato: "Non tutti gradivano la sua presenza, soprattutto fuori dalla società. C’era ancora grande affetto per Allegri e il suo arrivo è stato visto come un tradimento. Il problema è stato l’ambiente, non i risultati"
Thiago Motta e quelle voci di un possibile passaggio nel Napoli
Canovi commentando le prospettive future di Thiago Motta, ha sottolineato come il tecnico abbia ricevuto diverse manifestazioni d’interesse.
Tuttavia, secondo l'agente, la scelta dell’allenatore non sarebbe guidata principalmente da motivazioni economiche. L’obiettivo dell’allenatore, ha spiegato Canovi, sarebbe infatti quello di inserirsi in un contesto che gli permetta di lavorare nel medio-lungo periodo e di costruire un percorso sportivo coerente con le proprie idee calcistiche.
Canovi ha poi commentato le voci relative a un possibile interesse del Napoli per Thiago Motta, invitando alla prudenza. Il procuratore ha spiegato che, per conoscere l’eventuale disponibilità del tecnico, sarebbe necessario interpellare direttamente l’interessato, sottolineando di non aver avuto contatti in tal senso né personalmente né tramite il proprio entourage.
L'agente ha inoltre chiarito che, allo stato attuale, non esisterebbero elementi concreti a supporto delle indiscrezioni e ha aggiunto che, qualora vi fossero stati sviluppi reali, il tecnico avrebbe provveduto a informare il suo staff.
Canovi ha poi ricordato che nel 2023 si verificò effettivamente un primo approccio tra il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, e Thiago Motta. Tuttavia, secondo il procuratore, si trattò di un semplice sondaggio, uno dei diversi contatti esplorativi avviati dal club partenopeo in quel periodo alla ricerca di un allenatore, senza che la situazione evolvesse in una trattativa concreta
Conte e quel sentore di un addio a fine stagione con il Napoli
Le indiscrezioni che vorrebbero Motta accostato al Napoli nascono da voci sempre più insistenti che darebbero Antonio Conte al suo ultimo anno come tecnico del club partenopeo. Un modus operandi che non sorprenderebbe, quello del leccese, ormai famoso per reggere un paio di stagioni nelle società in cui viene scelto per poi fare le valigie e salutare tutti.