Gian Piero Gasperini ha rilanciato la corsa della Roma verso la Champions League, definendo l'obiettivo del quarto posto come un traguardo autoimposto. Il tecnico ha dichiarato che la squadra ha un obiettivo chiaro, al di là degli avversari, e che, pur avendolo imposto, è fondamentale avere la coscienza a posto per aver fatto il possibile. Ha specificato che la proprietà non aveva richiesto tale piazzamento, ma è stato lui a volerlo, esprimendo gratitudine ai suoi giocatori. Il gruppo è determinato a chiudere al meglio, puntando a un traguardo che nessuno aveva accreditato alla Roma a inizio anno, ma che ora è più difficile ma non impossibile.
Sul suo futuro, Gasperini ha commentato le speculazioni su un possibile addio legato alla Champions, interrogandosi su chi alimenti tale "gioco" – dirigenza o tifosi – e affermando di essere per il libero pensiero. La sua permanenza, ha chiarito, dipenderà dalla soddisfazione di tutte le componenti del club, non solo dalla sua volontà, chiedendo garanzie per la prossima stagione.
La volata finale e le prospettive future
La Roma si prepara alla volata finale del campionato. La qualificazione in Champions League è un obiettivo non solo sportivo, ma anche un cruciale obiettivo finanziario. La lotta è serrata, con Juventus e Como tra le principali rivali. Il tecnico ha ribadito la solidità della rosa, definendola una squadra con una "base buona" che non va smantellata, ma "da migliorare".
La Roma potrà contare su rientri importanti, pur con alcune indisponibilità. La corsa Champions resta aperta, con la consapevolezza che il risultato finale influenzerà profondamente la programmazione estiva del club e le strategie societarie.
L'importanza strategica della Champions
La qualificazione alla Champions League è per la Roma una garanzia cruciale per la stabilità e la crescita del club. Gasperini e la squadra sono determinati a giocarsi ogni carta, consapevoli che il margine d'errore è ormai ridottissimo. La stagione, ha ribadito il tecnico, "può dare ancora tanto", e la squadra è pronta a lottare per un obiettivo che, a inizio anno, sembrava fuori portata.