La sfida tra Como e Roma, in programma oggi alle ore 18.00, potrebbe rappresentare uno snodo decisivo nella corsa al quarto posto, l’ultimo valido per la qualificazione alla prossima Champions League. Un confronto diretto che arriva in un momento molto delicato della stagione e che vede le due squadre presentarsi all’appuntamento con stati di forma completamente differenti.
Da una parte il Como di Cesc Fabregas, reduce da tre vittorie consecutive in Serie A e in piena fiducia. Dall’altra la Roma di Gian Piero Gasperini, che invece sta attraversando uno dei momenti più complicati del proprio campionato.
Como in fiducia, Roma in difficoltà
La formazione lombarda arriva allo scontro diretto con grande entusiasmo e con una condizione fisica che in questo momento sembra essere una delle migliori dell’intero campionato. Le tre vittorie consecutive hanno rilanciato le ambizioni europee del Como, che ora sogna addirittura un posto nella prossima Champions League.
Situazione molto diversa invece per la Roma. I giallorossi nelle ultime settimane hanno mostrato segnali di grande discontinuità: una sola vittoria, quella casalinga contro la Cremonese, il pareggio spettacolare ma amaro per 3-3 contro la Juventus e soprattutto la sconfitta esterna contro il Genoa. A complicare ulteriormente il quadro ci sono anche le fatiche europee: giovedì sera la squadra di Gasperini ha pareggiato 1-1 contro il Bologna in Europa League e dovrà quindi gestire anche le energie fisiche dopo un impegno ravvicinato.
La Juventus osserva interessata
A rendere la partita ancora più pesante dal punto di vista della classifica è la presenza di una spettatrice molto interessata: la Juventus. I bianconeri ieri sera hanno infatti superato l’Udinese per 0-1 al Bluenergy Stadium, portandosi momentaneamente da soli al quarto posto.
Il risultato di Como-Roma avrà dunque un impatto diretto sulla classifica. Un pareggio permetterebbe alla Juventus di restare davanti a entrambe le rivali con un punto di vantaggio, mentre una vittoria di una delle due squadre farebbe scivolare i bianconeri al quinto posto. Anche in quel caso però la formazione di Luciano Spalletti riuscirebbe comunque a tenere dietro almeno una delle due concorrenti dirette nella corsa alla Champions. Un motivo in più per seguire con grande attenzione la sfida del Sinigaglia.