In casa Juventus si potrebbe registrare una nuova rivoluzione sul fronte societario e in discussione ci sarebbero sia l'amministratore delegato Damien Comolli che il tecnico dei bianconeri Luciano Spalletti. Un possibile dualismo fra due figure di spicco nel mondo bianconero di cui ha parlato ai microfoni di Juventibus il giornalista Luca Momblano.

Juve, Momblano: 'Se Spalletti non vuole lavorare con Comolli e viceversa, allora manderei via entrambi'

Momblano è quindi intervenuto, come di consueto, ai microfoni della trasmissione Twitch Juventibus e parlando del caso che starebbe montando in casa Juve fra Luciano Spalletti e Damien Comolli ha detto: "C'é una domanda frequente in queste ore che rimbalza dalla Continassa: se ci dovesse essere una sorta di redde rationem e solo uno fra il tecnico toscano e l'amministratore delegato dovesse restare, Jonh Elkann cosa farebbe?

Beh, se io fossi l'amministratore delegato di Exor parlerei con Comolli, il quale mi direbbe che Spalletti non è una sua scelta e che gli sono state date delle indicazioni precise per il mercato. A quel punto gli direi: "Non vuoi lavorare con il toscano? Bene, lasciami qui i soldi del contratto" e gli stringerei la mano. Poi parlerei con Spalletti, il quale mi direbbe che ha già in testa i giocatori da dover comprare la prossima estate. Allora gli chiederei: "Non vuoi lavorare con Comolli? Bene, lasciami qui i soldi del contratto" e gli stringerei la mano. Insomma manderei via tutti e due".

Juve, i tifosi rispondono a Momblano

Le parole di Momblano hanno acceso il dibattito sul web: "Io credo che l'allenatore sia il meno colpevole.

I giocatori non sono stati scelti da Spalletti, il quale ha cercato di dare un'identità alla squadra. Per quanto mi riguarda, Spalletti deve rimanere e avere la possibilità di scegliere i calciatori in relazione al proprio credo calcistico" scrive un utente su Youtube. Un altro poi aggiunge: "Ma Spalletti tutta la vita. Comolli, a parte il fatto che non parla ancora neanche una parola di italiano, ha preso dei calciatori che non giocherebbero neanche in Serie B. Zhegrova su tutti, un calciatore lentissimo e inconcludente".