Massimiliano Allegri ha fatto il suo debutto ufficiale come nuovo allenatore del Napoli in una cornice d’eccezione: il Teatro San Carlo. Davanti a circa mille spettatori, tra giornalisti e invitati del club, il tecnico ha espresso la propria soddisfazione per l’inizio di questa nuova avventura, definendo Napoli una grande occasione e una città meravigliosa. "Sono felice di essere qui", ha dichiarato Allegri, precisando di non aver mai avuto contatti con la Federazione per la nazionale.

Durante la presentazione, Allegri ha subito fissato gli obiettivi stagionali: "Dobbiamo creare le basi per poi essere dentro tutti gli obiettivi a marzo: campionato, Champions e Coppa Italia".

Per raggiungere tali traguardi, il tecnico ha sottolineato la necessità di "una sana cazzimma e una sana follia". Ha inoltre ricordato che la stagione 2026-27 coincide con il centenario del club, un motivo in più per un impegno straordinario: "Tutti dovranno mettere qualcosa in più per raggiungere gli obiettivi".

Le strategie di Allegri e la rosa del Napoli

Allegri ha commentato la rosa a disposizione, definendola ampia e di qualità, ma forse troppo numerosa. Ha spiegato che, dopo i ritiri di Dimaro-Folgarida e Castel di Sangro, lavorerà con la società per valutare eventuali modifiche. Sul modulo di gioco, il tecnico ha preferito non sbilanciarsi, affermando che "si deciderà in base ai giocatori a disposizione".

Ha ribadito l’importanza del lavoro e del sacrificio per il conseguimento dei risultati prefissati.

Rispondendo a domande sul suo passato, Allegri ha menzionato la retrocessione vissuta da giocatore nella stagione 1997-98 e gli scudetti vinti da tecnico della Juventus contro il Napoli. A tal proposito ha affermato: "Sono venuto apposta qui per restituire". Ha poi accolto con spirito il soprannome di "aziendalista" attribuitogli dal presidente De Laurentiis, definendolo "un complimento".

Nuovi innesti e prospettive stagionali

Tra i nuovi arrivi, Allegri si è detto particolarmente contento di allenare Hojlund: "L’anno scorso l’ho scansato e quest’anno l’ho preso". Riguardo a De Bruyne, ha affermato che si tratta di "un giocatore straordinario" e che valuterà il suo impiego dopo averlo osservato negli allenamenti.

Ha specificato che Lukaku e De Bruyne arriveranno il 5 agosto, mentre altri giocatori come McTominay, Lang e Oliveira si aggregheranno alla squadra in precedenza.

Il tecnico ha evidenziato che la vera sfida sarà mantenere la squadra competitiva e sostenibile, ribadendo come il calcio moderno richieda una rosa profonda e in grado di affrontare una stagione intensa, con partite ogni tre giorni a partire dal 20 settembre. Sulla Champions League, Allegri ha dichiarato: "Cominciamo a superare la prima fase, poi vediamo". Ha concluso ricordando che la stagione del centenario rappresenta una grande emozione e un’occasione unica per provare a vincere qualche trofeo importante.