Alla vigilia della sfida contro il Lecce, valida per la seconda giornata di campionato, il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha tracciato un bilancio della squadra, ponendo l'accento sugli ultimi innesti. Il 30 agosto 2026, Gasperini ha espresso soddisfazione per l'arrivo di Marten De Roon e Leonardo Balerdi, profili ritenuti fondamentali non solo per le loro qualità tecniche, ma anche per la struttura mentale e la personalità che possono apportare al gruppo. Il messaggio è chiaro: la rosa giallorossa, pur dotata di talento, necessitava di maggiore consistenza, esperienza e carattere per affrontare un calendario impegnativo.

De Roon e Balerdi: due "capitani" per la Roma

Gasperini ha sottolineato l'importanza dei nuovi acquisti con parole dirette: "Sono arrivati due capitani, De Roon e Balerdi. Sotto questo aspetto diamo una svolta fisica forte alla squadra". L'allenatore ha spiegato che, sebbene la Roma possieda già qualità tecniche elevate, per compiere un ulteriore passo in avanti era indispensabile aggiungere personalità e una maggiore presenza fisica. Questa fase del mercato, dunque, ha reso la rosa più robusta e adeguatamente attrezzata per le sfide future. Riguardo a De Roon, il tecnico ha rivelato i dettagli di una trattativa lampo, conclusa in appena 48 ore, grazie anche alla disponibilità dell'Atalanta e del dirigente Luca Percassi.

Il centrocampista, dopo numerosi anni trascorsi a Bergamo, ha scelto con decisione la Roma, non rientrando più nei piani della sua ex squadra. Il suo arrivo, secondo Gasperini, apre anche la possibilità per El Aynaoui di intraprendere una nuova esperienza.

Critiche a De Roon e le prossime mosse di mercato

Il tecnico ha affrontato anche le perplessità di una parte della tifoseria giallorossa, emerse a seguito di alcune dichiarazioni passate di De Roon quando militava in squadre avversarie. Gasperini ha minimizzato la questione, inquadrandola nella normale rivalità sportiva: "È tutto normale da avversari". Ha poi aggiunto che, una volta conosciuto, De Roon si rivelerà "una persona solida" e "una bella persona", richiamando la propria esperienza personale e le iniziali riserve che lo avevano accompagnato prima che il rapporto con l'ambiente cambiasse.

Nonostante gli innesti, il lavoro sul mercato non è ancora concluso. Gasperini ha evidenziato un "calendario durissimo" e ha precisato che l'obiettivo non è tanto completare l'undici titolare, quanto piuttosto rinforzare l'intera rosa per sostenere il peso delle numerose partite. La richiesta del tecnico è chiara: la squadra necessita ancora di un attaccante e un terzino sinistro per essere pienamente competitiva su tutti i fronti.