Milano si appresta a dare l'ultimo saluto a Sandro Mazzola, icona del calcio nerazzurro e della Nazionale italiana. I funerali dell'indimenticato campione sono fissati per il pomeriggio di domani, lunedì 21 settembre 2026, nella storica Basilica di Sant’Ambrogio. In segno di profondo rispetto e cordoglio, il capoluogo lombardo osserverà il lutto cittadino, con le bandiere esposte a mezz’asta, una decisione condivisa anche da Vedano al Lambro, comune di residenza di Mazzola.

Le Disposizioni per la Cerimonia Funebre

In ottemperanza alla volontà espressa dalla famiglia, la cerimonia si svolgerà in un clima di stretta riservatezza.

L'accesso all'interno della Basilica sarà interdetto a televisioni, telecamere e macchine fotografiche. Il divieto si estenderà anche all'uso di smartphone per riprese o la creazione di contenuti, sottolineando la scelta di preservare l'intimità della funzione e di mantenerla lontana dall'esposizione mediatica.

I posti disponibili all'interno della chiesa saranno limitati e in gran parte già riservati. Pertanto, la presenza anticipata non garantirà l'ingresso alla funzione religiosa. Per gli operatori dell'informazione e i rappresentanti dei media, è stata predisposta un'area dedicata all'esterno della Basilica, per consentire loro di svolgere il proprio lavoro senza interferire con lo svolgimento della cerimonia.

Il Ricordo e gli Omaggio Pubblici

La funzione religiosa è stata confermata per lunedì 21 settembre 2026, con inizio alle ore 14:45, presso la Basilica di Sant’Ambrogio, e sarà seguita dalla sepoltura a Monza. Sandro Mazzola, scomparso all'età di 83 anni dopo una lunga malattia, viene ricordato con affetto come una vera bandiera della Grande Inter, la squadra con cui ha scritto pagine indelebili della storia del calcio.

Il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha espresso la gratitudine della città, definendo Mazzola un "simbolo di talento e fedeltà a una sola maglia". Nel contesto del cordoglio cittadino, il consigliere comunale Alessandro De Chirico ha avanzato la proposta di iscrivere il nome di Mazzola al Famedio del Cimitero Monumentale.

De Chirico ha auspicato che l'amministrazione possa "uscire dagli schemi classici imposti dal regolamento" per onorare Mazzola "tra i nomi che hanno reso grande Milano nel mondo", aggiungendo che "tutta Milano piange la scomparsa di un suo concittadino illustre, non solo la Milano nerazzurra".

Numerosi sono stati gli omaggi istituzionali. La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricordato Mazzola come "un grande campione e una delle figure più amate nella storia del calcio italiano". Anche il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha voluto esprimere il suo cordoglio, ricordandolo come "Un campione che ha legato per sempre il".