In vista della sfida di Europa League tra Milan e Benfica, il tecnico rossonero Ruben Amorim ha incontrato la stampa. Ha chiarito le sue valutazioni post-Lazio e la situazione di Luka Modric, sottolineando l'importanza di una gestione complessiva della rosa, legata al calendario fitto, ribadendo fiducia nei singoli e la volontà di non trarre conclusioni affrettate.

L'analisi dopo la sfida con la Lazio

Amorim ha illustrato l'analisi interna post-Lazio, evidenziando un secondo tempo differente dal primo. Le sue valutazioni non riguardano "questioni di singoli o di tre-quattro nomi, ma di atteggiamento di tutti".

Ha aggiunto: "Dobbiamo considerare che ci troviamo in settimane in cui dobbiamo gestire più partite e quindi pensiamo non solo al Benfica, ma anche al weekend successivo". Questo approccio mira a responsabilizzare l'intero gruppo, distribuendo energie e compiti con impegni ravvicinati.

In vista del Benfica, l'allenatore ha evitato di trasformare la prestazione contro la Lazio in un giudizio sui singoli. Il richiamo a un diverso atteggiamento tra le due frazioni indica una problematica collettiva, non individuale. La gestione delle rotazioni è cruciale per la preparazione europea e al successivo impegno di campionato.

Il ruolo di Modric e la fiducia del tecnico

L'attenzione maggiore è stata rivolta a Luka Modric, apparso in difficoltà contro la Lazio e sotto pressione nel sistema di gioco di Amorim.

Il tecnico ha adottato un approccio cauto: "Non trarrò alcuna conclusione affrettata sulla prestazione di Luka. Ha già vinto il Pallone d'Oro e so quanto vale, e ogni partita ha la sua storia". Amorim ha aggiunto di non sapere se Modric scenderà in campo il giorno seguente, ma ha ribadito: "Luka è un giocatore importante nella nostra squadra che ci aiuterà nel corso della stagione. Non traggo giudizi definitivi sui giocatori di settimana in settimana: so cosa valgono e cerco di gestire il momento di ciascuno di loro".

La posizione di Amorim è esplicita: nessuna sentenza immediata né conferma definitiva sulla partecipazione di Modric contro il Benfica. Il tecnico, pur riconoscendo il valore del giocatore, si concentra sulla gestione del momento.