A Milano, il 15 settembre 2026, si è tenuta la presentazione della sfida di Europa League tra Milan e Benfica, un appuntamento che per l’attaccante rossonero Gonçalo Ramos assume un profondo significato personale. Al fianco di Ruben Amorim, Ramos ha illustrato l’importanza di questo incontro, che lo vede tornare di fronte a un club che non considera solo un avversario, ma una parte integrante della sua storia sportiva e affettiva.
Il centravanti del Milan ha usato parole chiare per esprimere il suo legame con il club portoghese: "Se segno non esulto perché il Benfica è la mia casa e la mia famiglia".
Questa dichiarazione sottolinea il profondo rispetto di Ramos verso la squadra in cui è cresciuto, un sentimento che tuttavia non intacca l'obiettivo competitivo del Milan, chiamato ad affrontare una gara che si preannuncia complicata.
Il rispetto per le origini e il peso di San Siro
Ramos ha espresso l'emozione legata al contesto della partita, definendo San Siro un palcoscenico speciale. Ha dichiarato: "È sempre speciale giocare a San Siro, anche se in questo mese abbiamo giocato poco per questioni di calendario". Il riferimento è alla fase recente, caratterizzata da un ritmo agonistico ridotto per via del calendario, un fattore che il giocatore ha collegato direttamente alla preparazione dell'incontro.
L’attaccante ha poi sottolineato l'importanza del fattore campo e del sostegno del pubblico, pur riconoscendo il valore dell'avversario. Ha affermato: "Proveremo a sfruttare il fattore casa perché sarà una gara difficile: i tifosi renderanno tutto ancora più avvincente". Il Milan, quindi, intende sfruttare l'atmosfera di San Siro come leva motivazionale in una serata che, per Ramos, rappresenterà anche un confronto con una parte significativa del suo percorso personale.
Amorim e Ramos davanti al passato portoghese
La sfida assume un'ulteriore dimensione per la presenza di Ruben Amorim e dello stesso Gonçalo Ramos, entrambi profondamente legati al Benfica. Il percorso di entrambi i rossoneri è, infatti, strettamente intrecciato con il club portoghese.
Amorim ha militato nel Benfica dal 2008, collezionando 154 presenze ufficiali, sei gol e 14 assist, e conquistando numerosi trofei: tre campionati portoghesi, una Coppa di Portogallo, cinque Coppe di Lega e una Supercoppa. Anche la storia di Ramos ha le sue radici nelle Aquile.