L'Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) sta esaminando la nomina di Diana Bianchedi a capo delegazione della Nazionale italiana di calcio. L'Anac ha recentemente richiesto documentazione integrativa a Coni, Figc e Fondazione Milano Cortina 2026 per completare l'istruttoria sul parere richiesto.

Richiesta di documentazione integrativa

La questione concerne Diana Bianchedi, che ricopre attualmente i ruoli di vicepresidente vicario e componente della Giunta nazionale del Coni, oltre a essere Chief Strategy Planning & Legacy Officer della Fondazione Milano Cortina 2026.

Il parere dell'Anac è stato sollecitato per la sua potenziale designazione a capo delegazione della Nazionale. La richiesta iniziale all'Autorità non conteneva tutte le informazioni necessarie per una valutazione esaustiva. L'Anac aveva quindi richiesto ulteriori dettagli, fondamentali per un preciso inquadramento degli incarichi e delle relative attribuzioni e funzioni. La documentazione integrativa è stata ora trasmessa e l'Autorità sta procedendo con l'esame.

Il riscontro della Federazione Italiana Giuoco Calcio

La Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc) ha confermato di aver inviato i documenti richiesti con tempestività. È stato sottolineato che i "documenti sono stati prontamente inviati" in un clima di proficua e reciproca collaborazione.

L'obiettivo è chiarire la natura e le mansioni dell'incarico, facilitando così il rilascio del parere da parte dell'Anac.

L'attesa per il parere dell'Anac

In merito alla vicenda, Diana Bianchedi ha evidenziato un confronto quotidiano e un allineamento con Luciano Buonfiglio, sottolineando l'urgenza di una risposta dall'Anac. La necessità di un parere celere è dettata dall'imminente raduno delle nazionali, previsto per il giorno 20. Anche Luciano Buonfiglio ha confermato di aver sollecitato la decisione dell'Autorità, spiegando l'importanza di tale coinvolgimento per evitare fraintendimenti e affidare la valutazione a un'entità esterna e autorevole.