Il difensore della Juventus Gleison Bremer ha elogiato il tecnico Luciano Spalletti, definendolo un “campione” e un “allenatore di altissimo livello” che ha fornito una “direzione” chiara alla squadra, favorendone la crescita. Le dichiarazioni sono state rilasciate a Torino il 16 settembre 2026, alla vigilia del debutto bianconero in Europa League contro il Nec, primo impegno della Juventus nella competizione europea.

Bremer ha evidenziato il ruolo centrale di Spalletti nel lavoro quotidiano e negli obiettivi del club, inquadrando l’impegno europeo come parte integrante del percorso di sviluppo avviato con l’allenatore.

Le ambizioni in Europa League

Riguardo all’Europa League, Bremer ha richiamato la sua precedente esperienza con il Torino, sottolineando la difficoltà del torneo. Il difensore ha espresso la ferma intenzione della Juventus di “fare strada” e di arrivare “il più lontano possibile”, mirando a proseguire il cammino fino alle fasi finali con l’ambizione di vincere la competizione. La sfida contro il Nec segna l’inizio di questo percorso ambizioso per i bianconeri.

La fiducia del club in Spalletti

La fiducia nel progetto tecnico di Luciano Spalletti è stata ribadita anche dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali. Intervenuto a Radio Anch’io Sport dopo la sconfitta per 3-2 contro il Sassuolo, Carnevali ha difeso il tecnico, definendolo un “allenatore straordinario”.

Ha chiarito che un cambio di allenatore non rientra nella sua visione, enfatizzando la necessità di “programmazione, tempo e pazienza”.

Nonostante il risultato negativo e gli “errori importanti” commessi dalla Juventus contro il Sassuolo, Carnevali ha interpretato la sconfitta come una tappa nel percorso di crescita della squadra. Ha inoltre sottolineato come l’Europa League, con il debutto contro il Nec, rappresenti una significativa “opportunità” per il club.