Il 3-2 subito contro il Sassuolo ha complicato ulteriormente il momento della Juventus. La squadra è già costretta a inseguire Inter e Roma, distanti cinque punti, e il rendimento della formazione bianconera ha riacceso il dibattito sulla posizione di Luciano Spalletti.

La società frena sull'esonero

Il tecnico di Certaldo è già chiamato a fare i conti con una situazione delicata. Nella passata stagione non era arrivata la qualificazione alla Champions League e, dopo il passo falso contro il Sassuolo, anche una parte della tifoseria ha iniziato a manifestare il proprio disappunto.

La Juventus, però, non sembra intenzionata a intervenire immediatamente sulla guida tecnica. La società, infatti, deve fare i conti anche con la lunga serie di cambi effettuati negli ultimi anni: Sarri, Pirlo, il ritorno di Allegri, Montero come soluzione ad interim, Thiago Motta, Tudor, Brambilla ad interim e infine Spalletti.

In questo scenario, secondo gli esperti di Sisal, l'ipotesi che Spalletti sia ancora alla guida della Juventus a Natale è quotata 1,12.

Conte torna tra i possibili scenari

Un'eventuale separazione da Spalletti riporterebbe invece in primo piano un nome già legato alla storia bianconera: Antonio Conte.

L'allenatore salentino è attualmente senza squadra e, in generale, non ha mai mostrato particolare disponibilità a prendere una squadra a stagione già iniziata.

Per la Juventus, però, potrebbe cambiare atteggiamento e accettare di tornare in panchina nel corso dell'annata.

Le quote di Sisal.it indicano proprio Conte come il candidato principale in caso di esonero di Spalletti, con una quota pari a 6,00.

Le altre candidature

Restano invece più alte le quote associate agli altri tecnici indicati tra i possibili successori. Pioli è quotato 16,00, mentre per Simone Inzaghi e Deschamps la quota è fissata a 20,00.