Il Cagliari ha conquistato tre punti preziosi battendo il Lecce per 1-0 all'Unipol Domus, nel posticipo delle 18.30 di lunedì 7 settembre 2026, valido per la terza giornata di Serie A. La rete decisiva è stata siglata da Daniel Maldini al 29' del primo tempo, con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Jacopo Fazzini. Questa vittoria rappresenta la seconda in campionato per i sardi.

La gara ha visto un netto dominio rossoblù per gran parte dell'incontro, con un'intensità mantenuta per circa 80 minuti. Il portiere del Lecce, Wladimiro Falcone, si è rivelato fondamentale, evitando un passivo ben più pesante per la sua squadra grazie a diversi interventi.

Il Cagliari ha creato un numero maggiore di occasioni da gol e ha saputo gestire il vantaggio acquisito, mentre la formazione salentina non è riuscita a trovare la via del pareggio.

Il gol di Maldini e le azioni salienti

L'episodio che ha sbloccato il risultato è avvenuto nel corso del primo tempo. Al 29', su un calcio d'angolo calciato con precisione da Fazzini, Daniel Maldini è riuscito a colpire di testa, insaccando il pallone e portando in vantaggio il Cagliari. Questa marcatura è rimasta l'unica della partita, rivelandosi determinante per l'esito del posticipo.

Già nelle fasi iniziali dell'incontro, il portiere salentino Elia Caprile era stato chiamato in causa, compiendo un intervento su un colpo di testa di Lassana Coulibaly e deviando il pallone in calcio d'angolo.

Anche il Lecce ha avuto la sua occasione più rilevante nel primo tempo con Nikola Stulic, il cui tentativo mancino da posizione defilata è stato respinto dal portiere del Cagliari, mantenendo il risultato invariato.

La ripresa e i numeri finali

Nella seconda frazione di gioco, il Cagliari ha continuato a spingere con determinazione alla ricerca del raddoppio. Mattia Felici, approfittando di un errore difensivo di Tiago Gabriel nei pressi dell'area leccese, ha cercato di servire Maldini sul secondo palo, ma l'azione è stata interrotta da Kialonda Gaspar. Poco dopo, lo stesso Maldini ha sfiorato la doppietta personale su calcio di punizione dal limite dell'area: la sua conclusione ha superato la barriera ma si è infranta sul palo prima di uscire.

Un altro momento di tensione si è verificato quando, su un rinvio di Falcone, il pallone è tornato rapidamente in zona pericolosa e Maldini è caduto a terra in area dopo un contatto con Tiago Gabriel. Nonostante le proteste, l'arbitro non ha assegnato il calcio di rigore. Successivamente, Felici ha provato un pallonetto da una posizione laterale dell'area, senza però trovare la porta.

In termini di statistiche, il Cagliari ha concluso la partita con un totale di 22 tentativi, di cui 11 nello specchio della porta, evidenziando la sua superiorità offensiva. Il Lecce, invece, ha registrato solo due tiri in porta. Il possesso palla, sebbene non totalmente sbilanciato, ha visto il Cagliari più incisivo e pericoloso per l'intera durata dell'incontro, confermando il dominio rossoblù che ha caratterizzato la sfida all'Unipol Domus.