Il 18 settembre 2026, a Genova, Daniele De Rossi ha commentato il momento del Genoa, reduce da un avvio di campionato complicato con un solo punto in quattro partite. Il tecnico ha collegato il clima di pressione alla propria posizione in panchina, ribadendo il suo impegno: "Tengo a far bene e a rimanere su questa panchina il più a lungo possibile".

De Rossi ha ammesso di non vivere questa fase con leggerezza, riconoscendo la tensione legata ai risultati e alla situazione della squadra. Ha riferito della stima ricevuta dalla società, spiegando di essere consapevole di essere sotto osservazione.

Ha anche ricordato una telefonata "molto positiva" dopo il pareggio con il Frosinone, inquadrando il rapporto con il club nel difficile momento del Genoa.

Il rapporto con la tifoseria

L'allenatore ha ridimensionato il malumore di una parte dell'ambiente, distinguendo l'insoddisfazione dal rapporto personale percepito con la piazza. De Rossi ha dichiarato che "i mugugni passano in secondo piano", collegando questa valutazione ai contatti quotidiani con i tifosi e sostenendo di ricevere ancora affetto. Ha inoltre menzionato la stagione precedente, quando il Genoa ha conquistato vittorie decisive per la salvezza.

Nel passaggio dedicato alla tifoseria, De Rossi ha definito "fisiologica" qualche espressione di insoddisfazione, ma ha affermato che la stima nei suoi confronti e verso i calciatori resta intatta.

Il tema resta legato al rendimento iniziale, con il Genoa chiamato a cercare maggiore continuità dopo le prime quattro giornate.

La sfida con il Parma

Il prossimo impegno per il Genoa sarà la sfida contro il Parma al Tardini. De Rossi ha ricordato la partita della passata stagione, disputata in un momento non semplice e caratterizzata da diverse azioni da gol. Per il tecnico esistono le premesse per ripetere una prestazione positiva, pur definendo la gara molto difficile.

Parlando dell'avversario, De Rossi ha escluso che il Parma abbia cambiato.