Il Sassuolo ha conquistato l'accesso agli ottavi di finale di Coppa Italia, superando il Frosinone ai calci di rigore. La sfida, disputata il 2 settembre 2026, si è conclusa con il punteggio di 1-1 al termine dei tempi regolamentari, per poi risolversi nella serie dal dischetto con un risultato di 5-4 in favore dei neroverdi. Grazie a questa vittoria, la formazione emiliana si prepara ad affrontare la Juventus nel prossimo turno della competizione.

Durante i 90 minuti di gioco, il Sassuolo si è portato in vantaggio al 36° minuto grazie alla rete di Dominguez, che ha sbloccato il risultato per i padroni di casa.

Il Frosinone ha risposto pareggiando al 47°, poco prima dell'intervallo, con il gol di Terzi. La partita è proseguita in sostanziale equilibrio anche nella ripresa, con i ciociari che hanno trovato un'altra rete al 37° del secondo tempo con Cicchella. Tuttavia, questa marcatura è stata successivamente annullata dopo l'intervento del VAR, che ha rilevato un fallo di Ayed su Bowie all'inizio dell'azione.

La sequenza decisiva dagli undici metri

La qualificazione è stata determinata dalla lotteria dei calci di rigore, dopo che entrambe le squadre avevano trasformato tre tiri a testa. Il momento chiave della serie è giunto con la parata del portiere Turati sul tentativo di Amey del Frosinone. Subito dopo, Thorstvedt ha segnato per il Sassuolo, mentre Hasa ha calciato la palla sopra la traversa.

L'errore del giocatore del Frosinone ha di fatto concluso la serie, rendendo superfluo il quinto rigore per gli emiliani e sancendo il passaggio del turno per i neroverdi.

La gara ha offerto diverse fasi offensive da parte di entrambe le compagini. Il Sassuolo, schierando Bowie nel reparto avanzato, ha creato una delle prime opportunità con Dominguez, servito da un assist di Volpato. Il Frosinone ha risposto con un tridente composto da Fini, Birligea e Zerbin; proprio quest'ultimo ha effettuato il primo tiro in porta, seppur concluso a lato. Nel corso del primo tempo, anche Cinquegrano si è reso protagonista con una conclusione non finalizzata, prima del vantaggio neroverde e del pareggio arrivato nei minuti di recupero.

Il Frosinone pericoloso nella ripresa, il VAR interviene su Cicchella

Nella seconda frazione di gioco, il Frosinone ha continuato a costruire occasioni significative, tra cui un colpo di testa di El Azzouzi e una conclusione di Hasa. La già menzionata rete di Cicchella, realizzata nella ripresa, non è stata convalidata a causa della revisione al VAR, che ha individuato un fallo di Ayed su Bowie nelle fasi iniziali dell'azione. Questo episodio ha mantenuto il risultato sull'1-1 fino al fischio finale dei tempi regolamentari.

Il verdetto finale ha dunque premiato il Sassuolo nella lotteria dagli undici metri, chiudendo il percorso del Frosinone nella competizione.